Parmigiano Reggiano ai francesi: il presidente Coldiretti Caserta: ” Ci stanno divorando”, la

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Era nell’aria da settimane e, nonostante gli appelli in difesa di una ennesima “delocalizzazione” del Made in Italy la notizia è ufficiale: il gruppo francese Lactalis ha rilevato la Nuova Castelli, leader per l’export del Parmigiano Reggiano.

E non si è fatto attendere il commento amareggiato di Manuel Lombardi, presidente Coldiretti Caserta: “Dopo essersi “divorato” nel corso degli ultimi quindici anni Invernizzi (nel 2003), Cademartori (2005), Galbani (2006), Locatelli (2008), Parmalat(2011) – scrive Lombardi sulla sua pagina facebook –  Lactalis, il gruppo francese di proprietà della famiglia Besnier ha rilevato la Nuova Castelli, fra i maggiori produttori italiani di formaggi e numero uno per export di Parmigiano Reggiano.

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Le nostre straordinarie eccellenze agroalimentari e non solo devono parlare una sola lingua, questa mattina sono molto ma molto amareggiato per questa notizia ma ci sono delle dinamiche che a molti non verranno mai raccontate!

Eppure ci hanno sempre detto di leggere bene le etichette perché sono “trasparenti”, “tracciabili”, mi dispiace ma nonostante sono di madre lingua francese mi sarà difficile in futuro “leggere”, tradurre ed accettare questa “filiera” e sappiate che tra non molto ci saranno ripercussioni sul prezzo del latte!

Per “trasparenza di informazione” Vi ricordo che la Lactalis detiene già un terzo dell’ intera produzione lattiero casearia italiana.
Il prezzo del latte al di fuori delle grandi Dop, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, è quello accordato agli allevatori dagli intermediari del gruppo transalpino.

Meditiamo soluzioni serie per non far delocalizzare le altre eccellenze agroalimentari italiane che ancora “parlano” italiano!”