Parrocchia del Buon Pastore di don Antonello Giannotti scelta da numerosi fedeli di Caserta per i tradizionali riti pasquali

GIORDANI
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Caserta – Migliaia e migliaia di persone hanno partecipato quest’anno al Triduo pasquale della Parrocchia del Buon Pastore di Caserta, iniziato il Giovedì Santo (29 marzo) con la “visita ai sepolcri” e la lavanda dei piedi attraverso la quale è stato rivissuto il gesto che Gesù compì durante l’Ultima Cena.

Si è proseguito poi con l’azione liturgica del Venerdì Santo (30 marzo) e con la coinvolgente Processione del Calvario alla quale hanno partecipato più di 2mila persone. Un vero e proprie fiume di fiaccole ha invaso Piazza Pitesti e Viale Cappiello.

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Sabato invece, 31 marzo 2018, in occasione del Sabato Santo c’è stata la Veglia pasquale. Una messa solenne con la quale è stata celebrata la risurrezione di Gesù, che nonostante sia durata più di due ore e nonostante il cattivo tempo ha visto partecipare un numero impressionante di fedeli che ha decisamente “inondato” l’interno della Chiesa e il sagrato antistante l’ingresso principale.

Ieri mattina, domenica 1 aprile 2018, si è tenuta l’Omelia della Pasqua, durante la quale don Antonello Giannotti ha pronunciato un triplice messaggio: di luce, di libertà e di speranza. Esiste un macigno che soffoca la speranza e che va necessariamente rimosso perché ci porta a vivere come se Gesù non fosse risorto. Don Tonino Bello, per il quale è stato avviato un processo di beatificazione, diceva che la “Pasqua è la festa dei macigni rotolati”, ed è proprio il macigno che opprime la speranza il più rilevante da rimuovere secondo don Antonello. Durante l’omelia pasquale è stato citato anche Giacomino Gaglione, servo di Cristo.

Insomma quest’anno i riti pasquali della Parrocchia del Buon Pastore di Caserta sono stati davvero affollati e hanno visto  tantissime persone accostarsi all’eucarestia, segno positivo che sottolinea come la gente abbia sete di Dio. Un’organizzazione perfetta (con la disposizione di sei sacerdoti per le Confessioni in tutta la settimana santa) e una liturgia profonda, ben curata e coinvolgente (con una Corale Polifonica che ha reso partecipe tutta l’Assemblea) hanno certamente contribuito al mega afflusso di fedeli presso la Parrocchia di don Antonello Giannotti.