Parrocchia di Lourdes: nuovo parcheggio? Pericolo per l’ennesimo spazio green a Caserta

Parrocchia di Lourdes: nuovo parcheggio? Pericolo per l'ennesimo spazio green a Caserta
L'ingresso del Teatro Izzo e del Circolo di Tennis, accanto alla Parrocchia Nostra Signora di Lourdes
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A rischio il Circolo del Tennis, frequentato da oltre 30 bambini ed altre 35 persone tra adulti e adolescenti

Negli ultimi tempi 10 alberi abbattuti e mai ripiantati in via Ferrarecce, altri 10 in Piazza Suppa a Tuoro, per non parlare di quelli persi con il maltempo.

Ricordiamo anche la battaglia che fu portata avanti dalle associazioni ambientaliste per salvare più di 50 alberi nel completamento del progetto di riqualificazione e restyling di Piazzetta Padre Pio e l’attuale battaglia per salvare il polmone verde del centro l’Oasi in via Sud Piazza D’Armi.

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Vogliamo parlare delle palme andate perdute a viale Medaglie d’Oro per via dell’attacco endemico del punteruolo rosso? E i numerosi pini marittimi abbattuti al Parco degli Aranci sempre a causa di una malattia del fusto?

E’ questa la molto parziale relazione del disboscamento a cui è stata sottoposta la città di Caserta in questi ultimi anni.

Insomma per un motivo o per un altro il verde della città capoluogo è costantemente sotto attacco. Adesso l’allarme arriva da un post su Facebook, sul gruppo di Cittadinanza Attiva Ciò che vedo in città Caserta.

Vi scrivo per chiedere il vostro supporto e portare all’attenzione della comunità di Caserta l’ennesima minaccia di abbattimento di uno spazio verde e sportivo a favore della cementificazione“, scrive Marco Esposito un giovane frequentatore del Circolo.

La parrocchia Nostra Signora di Lourdes, nel quartiere Acquaviva, guidata da Padre Antonello, ha deciso di riprendere possesso dello spazio concesso oltre 50 anni fa, dove è nato un circolo di tennis che ha sostenuto la comunità e dato a grandi e piccini la possibilità di praticare uno sport in un contesto sempre più carente di strutture adeguate”, precisa il giovane.

Attualmente, il circolo è frequentato da oltre 30 bambini e altre 35 persone tra adulti e adolescenti.

“Il progetto della chiesa prevede l’inizio dei lavori entro il 31 agosto 2024, con la conseguente chiusura del circolo e l’allontanamento dei suoi soci – precisa Esposito – Tutto ciò che è presente, compresi i bellissimi alberi e cespugli che circondano i campi da tennis, sarà abbattuto per fare spazio all’ennesimo parcheggio in una città che continua a scarseggiare di verde“.

Inoltre, è una mia personale convinzione, non credo che ciò sia una semplice coincidenza, poiché questa decisione è stata presa proprio in concomitanza con la riqualificazione del rione Acquaviva, in seguito allo stanziamento di fondi dal PNRR”.