Patenti false e marche da bollo cinesi: sgominata la banda dei falsari che operava tra Caserta e Napoli

Patenti false e marche da bollo cinesi: sgominata la banda dei falsari che operava tra Caserta e Napoli

Sgominata la banda dei falsari, di patenti e marche da bollo, della quale facevano parte quattro avvocati civilisti del foro di Santa Maria Capua Vetere, Napoli e Napoli nord, falsari già noti alle forze dell’ordine e presunti fiancheggiatori del sistema.

A portare  a termine l’operazione sono stati i Carabinieri del Comando Antisofisticazione Monetaria di Roma che, coordinati dalla Procura di Napoli Nord guidata da Francesco Greco, hanno notificato nei confronti di 12 persone quattro arresti domiciliari, quattro obblighi di dimora con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e quattro divieti di esercizio dell’attività professionale da sei mesi a un anno.

La banda, millantando aderenze alla Motorizzazione di Roma/Laurentina, utilizzava marche da bollo false e vendeva patenti false di guida con un prezzario che andava da 3 mila a 3.500 euro, mentre quelle nautiche al prezzo di 2 mila euro.

Agli esaminandi veniva detto che i loro esami teorici sarebbero stati sostenuti e superati da altre persone mentre per la prova pratica, organizzata ad hoc nei pressi della Motorizzazione di Roma, sarebbe stata garantita grazie a un ingegnere connivente.

Durante le indagini è emerso anche l’utilizzo di marche da bollo contraffatte da parte di quattro avvocati del foro di Santa Maria e Napoli nord per la validazione di documenti presentati al Pra, alla Motorizzazione civile di Napoli e Caserta e ad alcuni uffici giudiziari (Tribunale civile di Napoli nord e giudice di Pace di Napoli nord e Santa Maria Capua Vetere).

Indagati quattro avvocati che utilizzano le marche i cui supporti, da personalizzare con gli importi, provenivano dalla Cina. Gli indagati vivono a Roma (5), ad Afragola, Cisterna di Latina e Giugliano in Campania.

Fra gli indagati figura anche il nome di Luigi Valletta di Giugliano in Campania che operava tra Giugliano in Campania, Afragola, Casal di Principe San Giorgio a Cremano.