Paura fuori scuola, scatta la denuncia per un tentativo di rapimento: realtà o psicosi collettiva?

Continua a imperversare in diversi paesi dell’agro aversano la paura per la presenza del furgone bianco a bordo del quale ci sarebbero dei cittadini rom intenzionati a rapire i bambini fuori le scuole.  Diverse denunce sono state presentate a Casapesenna, San Cipriano d’Aversa e, in ultimo, a Trentola Ducenta ma le forze dell’ordine nonostante le verifiche non sono riuscite al momento ad individuare alcun elemento concreto che possa far pensare ad una banda dedita al rapimento di bambini: se a questo aggiungiamo che questa voce si è diffusa soprattutto sui social network è possibile immaginare che si tratti di una psicosi che ha come vittime principali le madri dei piccoli studenti, che già di base spesso si preoccupano più del dovuto. Ovviamente, pur non essendoci elementi certi, carabinieri e forze dell’ordine sono tenuti a indagare sulle denunce al fine di tutelare la cittadinanza e ridurre al minimo ogni possibile pericolo, in particolare per i soggetti maggiormente indifesi, i bambini.

L’ultima denuncia risale a ieri ed è legata ad un episodio avvenuto a Trentola Ducenta , nei pressi della scuola “Giovanni Paolo II” di via Rossini. Una bambina, che camminava a poca distanza dalla madre, sarebbe stata avvicinata da alcuni individui a bordo di un veicolo. I soggetti avrebbero creato (non si sa bene con quali azioni) un pericolo per l’incolumità della piccola e così la madre impaurita si è rivolta alla locale stazione dei carabinieri raccontando ciò che era accaduto.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Trentola Ducenta Andrea Sagliocco tramite la sua pagina Facebook ufficiale. “In seguito all’episodio – ha scritto – circa la presenza di soggetti con intenzioni criminose nei pressi di un nostro plesso scolastico, ho avuto modo di colloquiare con il Comandante della locale stazione dei Carabinieri M.llo Membrino. Totale, ovviamente, l’impegno delle forze dell’ordine per rafforzare e garantire la sicurezza dei nostri concittadini, specie dei bambini”.

Il primo cittadino ha poi annunciato che in queste ore scriverà ai sindaci dell’agro aversano per organizzare un incontro e stabilire insieme ai colleghi la linea da seguire in merito a questa situazione. Nel frattempo Sagliocco ha chiesto ai cittadini di mantenere la calma, fidarsi dell’operato delle forze dell’ordine ed essere particolarmente vigili nei confronti dei piccoli.