Penalizzazione per tre club del girone C, la nuova classifica sorride alla Casertana

La Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha inflitto oggi a quattro società che militano nel campionato di serie C dei punti di penalizzazione (17 in tutto) per alcune violazioni Covisoc da scontare nel campionato in corso. Ben tre delle squadre sanzionate appartengono al girone C, quello meridionale, in cui è presente anche la Casertana. La naturale conseguenza di questa decisione è che la classifica viene letteralmente stravolta a sole 3 giornate dal termine della regular season: tra le squadre che beneficeranno di questo cambiamento c’è proprio la Casertana, che può fare così un altro piccolo passo verso i playoff proprio nella settimana che conduce al sentito derby del Pinto contro la Juve Stabia (calcio d’inizio domenica alle 16.30).

Il TFN presieduto da Cesare Mastrocola ha inflitto sei punti di penalizzazione all’Arezzo (girone A), e al Matera (girone C), 4 punti all’Akragas (girone C) e uno al Siracusa (girone C). Alla luce di queste sanzioni i falchetti di mister D’Angelo scalano ben due posizioni passando dalla decima all’ottava piazza e superando il Siracusa, appaiato con la Casertana a quota 44 prima della penalità di un punto, e il Matera, che crolla a 40 punti.

Questa la nuova classifica del girone C:  Lecce 71 punti; Catania 67; Trapani 64; Juve Stabia 50; Monopoli, Cosenza 48; Rende 46; Casertana 44; Siracusa, Francavilla 43; Sicula Leonzio 42; Catanzaro, Matera 40; Bisceglie 38; Reggina, Fidelis Andria 36; Paganese 32; Racing Fondi 26; Akragas 6.

I falchetti, che proprio ieri hanno fatto firmare un contratto fino al 2021 al giovane centrocampista cresciuto nel vivaio rossoblù Salvatore Santoro, non sono però immuni dai problemi: è di queste ore la notizia di una serie di problemi fiscali legati alle precedenti gestioni societarie, in particolare a quella di Giovanni Lombardi. La Guardia di Finanza, come ha riportato Il Mattino oggi, sta conducendo su indicazione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere un’indagine sul club rossoblù, acquisendo atti e documenti e interrogando anche alcuni giocatori. L’attuale presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino già nelle scorse settimane ha indetto una conferenza stampa in cui ha affermato di essere stato costretto dal momento del suo arrivo (più o meno a metà stagione scorsa) a versare per il bene della Casertana centinaia di migliaia di euro pur di ripianare i debiti lasciati dalle precedenti gestioni. Nei prossimi giorni potrebbe arrivare un’altra cospicua sanzione: si parla di 800mila euro.