Pensioni, pagamenti anticipati anche per il mese di novembre. Il calendario

Poste Italiane

Poste Italiane rende noto al Comune che anche per il mese di novembre sarà previsto l’anticipo dei termini di pagamento dei ratei pensionistici, secondo il calendario nei dettagli indicati nella nota

Gentile Sindaco,

al fine di ridurre i disagi di alcune delle persone più fragili delle nostre comunità e in analogia con quanto avvenuto nei precedenti mesi di gestione della pandemia, e comunico, che anche per il prossimo mese di novembre, è previsto l’anticipo dei termini di pagamento dei ratei pensionistici, con calendario dal 25 al 30 ottobre.

In particolare, il calendario relativo alle pensioni del mese di novembre sarà il seguente:

Per gli Uffici Postali aperti 6 giorni:

dalla A alla B lunedi 25 ottobre
dalla C alla D martedi 26 ottobre
dalla E alla K mercoledi 27 ottobre
dalla L alla 0 giovedi 28 ottohre
della I alla K venerdi 29 ottobre
dalla S alla Z sabato mattina 30 ottobre

Nel caso di Uffici Postali non aperti su 6 giorni si rappresenta quanto segue.

Per tutti gli Uffici Postali aperti in un’unica giornata in tutta la settimana, ii pagamento sarà effettuato a tutte le lettere nella stessa giornata.

La lista degli Uffici Postali abilitati al pagamento delle pensioni e relative informazioni

sulle giornate di apertura saranno disponibili anche sul sito aziendale www.poste.it e al
numero verde 800.00.33.22.

Inoltre, è ancora in vigore l’importante convenzione stipulata tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, in base alla quale i pensionati di tutto il Paese di età pari o superiore a 75 anni – che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti – possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, evitando così di doversi recare presso gli Uffici Postali.

Nell’interesse dell’intera collettività, infine, nei siti ritenuti più critici in termini di potenziale afflusso della clientela, saranno previsti servizi di sorveglianza al di fuori degli Uffici Postali, finalizzati a regolare i flussi di accesso ed evitare assembramenti.

Tuttavia, come avvenuto nei mesi precedenti, siamo certi che grazie al Suo contributo potranno essere nuovamente intraprese azioni ed iniziative volte a rilevare e gestire eventuali assembramenti di persone al di fuori degli Uffici Postali. Certo della prosecuzione della proficua collaborazione istituzionale avviata, che ha già consentito l’erogazione in totale sicurezza delle pensioni nei mesi scorsi.