“Ma perchè non te ne vai?”, da Caserta la commedia sulle difficoltà generazionali e di genere di Christian Coduto

Dopo l’esordio letterario con “Spalla@spalla”, autore casertano Christian Coduto pubblica con la casa editrice Officina Milena (già Milena edizioni) il suo secondo romanzo “Ma perchè non te ne vai?”

Il libro, inserito come il precedente, nella collana LGBT+  è una commedia che tratta le differenze generazionali e la scoperta di sè: un giovane omosessuale che “scopre” la propria identità fra errori giovanili e amori, inizia un rapporto di convivenza  con un vecchietto: dallo scontro fra i due, distanti per età e mentalità, nascerà poco a poco un sentimento vero di amicizia e di rispetto l’uno dell’altro.

“Ma perchè non te ne vai” è una storia contemporanea, vera e reale, che mette sul carta una vicenda ordinaria con tutte i suoi risvolti felici e problematici, con l’intento di sensibilizzare tutti verso una migliore e più aperta comunicazione in famiglia e fuori.

Dalle parole di Annarita Ferrero, nella sua prefazione al libro: “(…) un racconto delicato, intriso anche di dolore, nel tentativo di far emergere la propria fisiologica identità, di farla crescere in libertà e consapevolezza, senza vergognarsene o avere paura. La veridicità e la minuzia dei dettagli ti catapultano rapidamente nella narrazione, ti figuri subito le situazioni, i luoghi, quasi come se appartenessero anche a te, come se leggessi le pagine di un diario di un amico e riconoscessi persone e posti“.

Ma perché non te ne vai?

Sinossi:
Italia, 2015. Sebastiano, 19 anni, si è appena diplomato al Liceo Scientifico Umberto Saba. Dopo aver comunicato ai suoi genitori la volontà di vivere per un anno all’estero prima di iscriversi all’università, si mette in cerca di un piccolo lavoro estivo per mettere da parte un gruzzoletto.

Una serie di fortunate coincidenze lo portano a conoscere Francesco, un vecchietto di 79 anni che vive solo, a cui dovrà fare compagnia. Due mondi distanti e diversi: un ragazzino che si sta affacciando alla vita, perennemente in lotta con l’universo e un uomo piuttosto burbero, indurito dalle difficoltà e dagli eventi della sua esistenza, possono avere dei punti in comune e diventare buoni amici?

L’autore
Nato a Castellamonte (TO) nel 1976. È da sempre innamorato del mondo del cinema e dello spettacolo: nel tempo è diventato Direttore Artistico del Cineclub Vittoria di Casagiove e ha iniziato
a scrivere recensioni cinematografiche e a intervistare attori, registi e cantanti. Attualmente è Direttore artistico del Multicinema Duel di Caserta. Con lo pseudonimo di Bussisotto, ha gestito per alcuni anni il blog “Farmaco ultravioletto” (piattaforma Splinder)