Pestaggio choc a Castel Volturno, la denuncia di LES: “Da mesi denunciamo la situazione dell’Agro Aversano”

Controlli Polizia

Oggetto della cronaca di questi giorni le azioni criminose di questa banda di Castel Volturno formata da giovani africani e ragazzi castellani che stanno imperversando nella zona. Tra gli episodi più gravi quella che viene chiamata una stesa, vale a dire una raffica di colpi di pistola, l’episodio sarebbe accaduto verso la fine di settembre ad opera di 4 giovani armati contro un’abitazione. Dopo soli 4 giorni un giovane veniva massacrato di botte da un branco a volto scoperto davanti ad un bar della Domiziana.

In merito alla questione riceviamo e pubblichiamo da LES – sindacato polizia il seguente comunicato:

“Tanto è l’attenzione e la concentrazione sul problema “Green Pass” che fa venire meno l’attenzione sui reali problemi della provincia di Caserta, ormai in balia della delinquenza e della mafia nigeriana.

Un organico, quello Polizia di Stato, in provincia di Caserta già in difficoltà per le gravi carenze ed ora alle prese con obblighi dovuti ai vari decreti che, nulla hanno a che fare, anzi,  con il garantire la Sicurezza del territorio, ormai terreno fertile per squadre di delinquenti liberi di agire e disseminare le loro azioni di terrore.

Sono mesi che denuncio il problema Sicurezza nell’Agro Aversano e l’assoluta necessità di aumentare l’organico degli Uffici distaccati della Questura di Caserta, ma i vertici romani rimangono sordi e ciechi!

Finché siamo alle prese con un Ministro dell’Interno poco attento al problema provincia di Caserta, il tracollo sarà devastante per i cittadini. In mancanza di reali ed efficaci provvedimenti è meglio che valuti seriamente di rassegnare le proprie dimissioni per il bene dei cittadini e dei poliziotti Casertani.
Caserta e provincia ha necessità inderogabile di Sicurezza e non di abbandono da parte delle istituzioni”.
Il Segretario Generale Provinciale LES
Antonio Porto