Il pettirosso in una poesia di Emily Dickinson

Il pettirosso in una poesia di Emily Dickinson

Il pettirosso, uno dei passeri più amati dall’umanità. Sarà per le sue piccole dimensioni, per il suo soave canto o per le leggende che lo circondano, fatto sta che è ormai entrato pienamente nella nostra cultura popolare. Le sue dimensioni (questo uccellino è lungo tra i 13 ed i 14 cm e pesa tra gli 11 ed i 12 grammi!) ed il suo verso, che si sente anche in lontananza in inverno, nelle città, nelle campagne e nei boschi, non passano inosservati. Nonostante sia molto aggressivo nel difendere il proprio territorio, ama la nostra presenza: da noi, infatti, accetta anche granaglie, nonostante sia insettivoro. La sua caratteristica principale è la bellissima livrea del petto, color rosso/arancio.

In questo mese i pettirossi si corteggiano per far nascere i piccoli; dolce curiosità: il padre si occupa dei piccoli se la mamma ha una nuova covata. La credenza popolare lo identifica come il simbolo dell’anno che sta per arrivare. La tradizione più famosa legata ad esso è quella che il colore del petto sarebbe dovuto al tentativo del passerotto di togliere la corona di spine dalla testa del Cristo, macchiandosi del suo santo sangue.

Fu molto amato dai musicisti di musica classica: il suo canto, ad esempio, fu imitato anche da diversi compositori, tra cui Chopin. Oggi sarà il soggetto di una delle più importanti figure poetiche inglesi, Emily Dickinson.

Emily Elizabeth Dickinson, una poetessa ribelle

Emily Elizabeth Dickinson (1830-1886), poetessa statunitense, è una delle scrittrici più importanti dell’Ottocento. Nonostante la sua vasta produzione, pubblicò solo sette poesie e delle lettere. Essendo da sempre anticonformista, ricordiamo ad esempio la sua dichiarazione pubblica a diciassette anni di non essere cristiana in piena epoca vittoriana, ebbe pochi amici, con cui però si confrontò su alcune tematiche poetiche, tra cui Benjamin Newton ed il reverendo Charles Wadsworth. A causa delle sue scelte, specialmente negli ultimi anni, visse volontariamente reclusa nella casa del padre.

Questo isolamento la aiutò ad avere un rapporto speciale con la natura, con gli alberi, i fiori, gli uccelli e gli animali, che intravedeva dal suo giardino; altro tema fondamentale è il suo rapporto con la Bibbia, vista non in senso religioso ma divulgativo-culturale. I nuclei tematici dei suoi componimenti, oltre il tema sopradetto, sono l’amore e la morte. A livello stilistico, abbiamo molte opposizioni, anomalie grafiche e metriche, metafore ed altre caratteristiche proprie di questa poetessa.

Dedica al pettirosso

Uno dei componimenti più famosi è la dedica al pettirosso, intitolato Quite empty, quite at rest, di cui riporto testo e traduzione. La poesia fu inserita in una lettera ad Elizabeth Holland con la notizia della dipartita di Otis Lord, politico statunitense.

Quite empty, quite at rest,
The Robin locks her Nest, and tries her Wings.
She does not know a Route
But puts her Craft about
For rumored Springs —
She does not ask for Noon — She does not ask for Boon,
Crumbless and homeless, of but one request —
The Birds she lost –

Tutto vuoto, tutto immobile,
Il Pettirosso chiude il Nido, e prova le Ali –
Non conosce la Strada
Ma rivolge la sua Arte
A favoleggiate primavere –
Non cerca Mezzogiorni –
Non cerca Benefici –
Affamato e senza casa, ha solo una richiesta –
Gli Uccelli che ha perduto –

Riporto il commento dello studioso Giuseppe Ierolli, dal sito www.emilydickinson.it

ED si identifica col pettirosso che sente ormai il vuoto intorno a sé, e a cui non resta che avviarsi verso una destinazione sconosciuta, verso primavere di cui si hanno soltanto vaghi cenni senza alcuna certezza (difficile rendere il significativo “rumored”; ho cercato di tradurlo con un termine che indicasse insieme un annuncio vago e indistinto e una speranza), una meta che ha come solo scopo quello di ritrovare coloro che hanno già fatto quel viaggio misterioso e inafferrabile.

Una poesia dotta, ricercata, profonda, di non semplice lettura, né nel testo inglese né nella relativa traduzione italiana. Elementi che ci permettono di comprendere l’unicità di questa poetessa, diventata emblema del femminismo anticonformista o meglio portavoce di donne che volevano solo vivere libere e in parità.