“Piano Scuole 2021”: a Caserta l’Istituto del futuro e tra le novità, scuolabus gratuito a Corso Giannone

La Scuola De Amicis in Corso Giannone

Questa mattina sulla piattaforma Zoom, si è svolta la conferenza stampa sul “Piano Scuole 2021” della Città di Caserta, nel corso della quale sono stati illustrati gli interventi di edilizia scolastica previsti nei prossimi mesi e le novità legate al rientro in presenza negli istituti cittadini.

Con il sindaco Carlo Marino erano presenti in collegamento gli assessori Alessandro Pontillo e Adele Vairo.

“Siamo partiti da un patrimonio edilizio vetusto e datato 5 anni fa e siamo stati capaci di catturare 24 milioni di euro, grazie alla regione Campania e al ministero dell’Istruzione che in questi ultimi anni hanno impiegato molte risorse e che ci consentiranno nei prossimi anni di adeguare le nostre scuole non solo con interventi di adeguamento e riqualificazione ma con interventi di edilizia ex novo che puntano non più al vecchio concetto di scuola, ma ad un luogo omnicomprensivo, da vivere tutto l’anno in cui fare sport, musica, teatro, cultura”.

Ecco la scuola 4.0 descritta dall’Assessore Pontillo mentre forniva i dettagli di quanto finora fatto dall’amministrazione comunale nell’edilizia scolastica.

Uno screenshot della conferenza stampa online

L’altra novità che fa subito notizia è la costruzione nell’area ex Saint Goabin di quello che è stato definito l’istituto del futuroVerrà realizzato nel quartiere Acquaviva – dice il Sindaco – a ridosso dell’area Saint-Gobain, un nuovo grande Istituto che sarà più uno dei più grandi e più moderni della Campania, se non del Paese, una struttura a cemento zero e a sostenibilità ambientale massima”.

La strategia è quella di adeguare gli edifici relativamente a due aspetti, quello antisismico e l’altro aspetto è quello della riqualificazione dal punto di vista energetico

Ad oggi – spiega Pontillo – abbiamo ristrutturato completamente l’Asilo di via Barducci, 70mila euro attraverso dei fondi comunali. Abbiamo recuperato la scuola Leonardo Da Vinci a via Ruggiero, altri 36mila euro e recuperato le aule didattiche aggiuntive che i dirigenti scolastici ci hanno segnalato, per far fronte all’emergenza Covid”.

Ulteriori 114mila euro per la copertura della scuola di via Trento, intervento analogo sulla palestra annessa alla scuola De Amicis e abbiamo ottenuto dal Ministero dell’Istruzione altri 400mila euro per ristrutturare completamente la copertura della De Amicis di Corso Giannone che tanto ci aveva fatto penare negli ultimi anni. Struttura poi che a fine anno è rientrata nel piano triennale di edilizia scolastico con un finanziamento di 5 milioni di euro che ci consentirà una riqualificazione antisismica ed energetica dell’intera scuola. E al momento, altre 2 gare sono già avviate per l’importo di 125 mila euro riguardo la De Amicis e 30 mila euro per la Ruggiero.

I lavori cominceranno entro qualche mese ma a quanto pare “Non ci saranno problemi con la ripresa dell’attività didattica che quanto prima dovrà ricominciare in presenza”, ha sostenuto l’assessore Vairo, chiarendo anche che “ci sarebbe la  possibilità di sistemare gli studenti delle scuole interessate dai lavori in plessi recuperati dal Comune come l’ex asilo di via Barducci ed il pian terreno della Leonardo da Vinci”.

La cosa più importante di questo nuovo Dimensionamento è la piena condivisione. “Un piano pensato per dare stabilità all’offerta formativa. Abbiamo condiviso un asset forte che blindasse l’autonomia delle 7 scuole di competenza del Comune in modo da dare garanzia e serenità alle famiglie alla scuola tutta”.

E nell’ambito del piano di Dimensionamento scolastico, inoltre sempre l’assessore ha comunicato la ripartenza del servizio mensa: “Sono già state attivate tutte le procedure e la restituzione dei ticket mensa dell’anno scorso. Inoltre, le procedure di iscrizione quest’anno saranno online ed a breve saranno rese pubbliche le modalità”. 

L’altra novità a ridosso degli interventi di edilizia riguarda il tema della organizzazione della mobilità del sistema scolastico e la ZTL di via Giannone.

Quando riapriranno tutte le scuole primarie di primo e secondo grado – precisa il primo cittadino –  presumibilmente se riapriranno il 18 gennaio come da ordinanza regionale, anche noi apriremo la ZTL il 18 gennaio, ma per quella data partirà anche un servizio di scuolabus gratuito per il percorso che porta ad entrare nella ZTL con una navetta bus che partirà da via GM Bosco”.

“Si potrà parcheggiare su tutta via GM Bosco con un accordo con l’azienda parking si potrà prendere il pulmino per accompagnare sia i ragazzi delle scuole superiori sia quelli delle scuole medie, sia i genitori dei bambini delle scuole elementari e di infanzia, naturalmente nel rispetto della rispetto delle regole covid.

Ricordiamo che da quando abbiamo la  ZTL i dati pubblicati dall’ARPAC  sono assolutamente buoni e non ci hanno visti più sforare il tetto limite che per legge ci  obbligava a dover chiudere Corso Giannone”.

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