Piazza Carlo III adottata dagli imprenditori, cureranno il verde davanti alla Reggia di Caserta

Caserta – Una cordata di 10 imprese del territorio si farà carico della manutenzione del verde di piazza Carlo III, l’enorme piazza monumentale che si sviluppa sul retro della Reggia di Caserta e che collega il monumento al centro della città. L’iniziativa è partita grazie all’intesa tra il Comune e Confindustria Caserta, la notizia è stata riportata da Luigi Ferraiuolo sul Corriere della Sera.

Piazza Carlo III è lo slargo più grande d’Europa ed è l’unica piazza monumentale ad avere un pavimento erboso invece che in asfalto oppure in selciato, caratteristica che la rende davvero unica. Tanto prato e e siepi artistiche, i “Campetti” – così i cittadini hanno soprannominato la zona – sono un’oasi nella città.

Naturalmente la manutenzione di tutto questo verde è complicata nonché onerosa e non è stato raro nel recente passato che i cittadini casertani, così come i turisti provenienti da tutto il mondo, si siano imbattuti in cespugli incolti davvero poco decorosi.

Ogni volta che andavo alla Reggia – spiega il sindaco di Caserta, Carlo Marinoera un tormento. Tutti mi indicavano l’erba alta, anche oltre un metro, in piazza Carlo III. E io non sapevo come fare: la piazza è di proprietà del Demanio e il Comune non ha un titolo diretto a intervenire, al di là del costo molto ingente. Ma i Campetti erano impresentabili, gli interventi del Demanio troppo radi: bisognava occuparsene. E allora ho chiesto aiuto agli imprenditori casertani e ho scritto, in spirito di collaborazione civica. E l’adozione ha funzionato. È un esempio importante che si sta replicando in altri siti della città: da gennaio ci sarà la staffetta. Il Comune subentrerà al posto degli imprenditori“.

Una bella mattina, in pieno Covid, ci è arrivata una lettera del sindaco di Caserta, Carlo Marino, che ci chiedeva di occuparci del verde monumentale di piazza Carlo III, l’immensa piazza davanti alla Reggia, fino al 31 dicembre 2020. Era una richiesta inaspettata, ma non ci siamo tirati indietro” racconta Gianluigi Traettino, presidente di Confindustria Caserta.

Anche Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’iniziativa: “Piazza Carlo III è il biglietto da visita della città. Anche la Reggia punta a creare azioni civiche, finalizzate a contribuire alla salvaguardia del patrimonio e a una gestione che valorizzi l’identità del museo e porti a un concreto sviluppo locale. Molte iniziative sono già in corso: un gruppo di immigrati dello Sprar è impegnato nella manutenzione del parco della Reggia e una associazione di runner, “Reggia running”, cura la pineta. Non saranno le uniche: la condivisione di obiettivi e azioni con le forze produttive e sociali del territorio è fondamentale”.

Già nel 2018 ci siamo presi cura della piazza – aggiunge Traettino, ideatore dell’azione civica ma poi ci eravamo fermati. Dopo la richiesta del sindaco abbiamo deciso che non potevamo dire no. Un’impegno temporaneo capace di sviluppare dei nuovi modelli di collaborazione civica. E mi pare che nella città del Premio Buone Notizie l’esempio man mano stia contaminando tutti“.

Una formula che è già stata copiata in altre piazze dello stesso capoluogo e che potrebbe essere replicata anche in altre città. Un’iniziativa tanto più utile in una terra da sempre attanagliata da uno scarso senso del bene comune e lentezza burocratica – si veda il difficile rapporto tra Comune e Demanio dello Stato – nonché dalle difficoltà economiche in cui versa il Comune di Caserta che a fatica sta uscendo dal Dissesto Finanziario.

Le imprese coinvolte nell’azione civica appartengono ai settori più svariati: da grandi multinazionali a prestigiose aziende del settore alimentare ma anche alberghi, cliniche e manifatture, come Boston Tapes, Eurogiardinaggio, Getra, Gruppo Boccardi, Firema Titagarh, Ferrarelle, Landolfi e Traettino Costruzioni, Proma, Pineta Grande Hospital e il Gruppo Pascarella con i marchi Powergas e M.Car.

L’investimento previsto da maggio a dicembre 2020 è di 80.000 euro per curare i 130.000 metri quadrati del verde monumentale dei “Campetti” di Piazza Carlo III. L’obbiettivo degli imprenditori è anche consentire che la piazza possa diventare teatro di eventi culturali e pubblici tornando ad essere un fiore all’occhiello della città di Caserta.