Il Piedibus di Caserta cresce, si parte al 5°Circolo, Centurano e Parco Cerasola

Caserta –  Se da un lato questa città non ha ancora un piano complessivo di mobilità né un trasporto pubblico locale efficiente, dall’altro è diventata città modello in Italia per una pratica virtuosa e sostenibile: il Piedibus. Ormai non c’è scuola che non conosca il Piedibus, dal 2009 attivo in città. Oggi festeggiamo un altro passo avanti fondamentale, l’avvio del Piedibus al V Circolo Didattico, nei plessi di Parco Aranci e Parco Cerasola. Anche il plesso di Tuoro, sempre appartenente all’IC Don Milani, si è attivato e stiamo lavorando insieme alla scuola per arrivare al numero minimo di iscrizioni.

Le date di inaugurazione sono: mercoledì 6 marzo per il plesso di Parco Aranci e lunedì 11 marzo per il plesso di Via Rossini. Sono ben 93 i bambini del V Circolo iscritti al progetto gratuito, 6 le nuove linee che attraverseranno la città da Falciano a Centurano, 24 le fermate istallate e ben 40 gli autisti volontari pronti a dare una mano, inclusi i genitori e i migranti in accoglienza nel progetto Sprar del Comune di Caserta. I valori dell’inclusione sociale, della solidarietà e dell’intercultura sono imprescindibili nel percorso educativo di cui il Piedibus è parte, assieme ai laboratori gratuiti per bambini e al doposcuola che la nostra rete porta avanti da anni.

L’intera comunità scolastica dell’I.c. Don Milani ha accolto con entusiasmo ed organizzazione il progetto, così come le parrocchie, i gruppi scout e i comitati di quartiere interessati. Il coinvolgimento del territorio è fondamentale per la buona riuscita del Piedibus, che non è “soltanto” il camminare a piedi. Il Piedibus di Caserta è sempre stato, infatti, molto di più: strumento concreto per diminuire lo smog e per ottenere più fondi per i lavori pubblici necessari alla messa in sicurezza dei marciapiedi, grazie alle fotografie che gli stessi bambini scattano camminando e poi segnalano al Comune.

L’avvio del Piedibus al 5° Circolo Didattico porterà con sé anche l’introduzione delle nuovissime “Multe Morali”, fondamentali per educare gli automobilisti inclini al parcheggio selvaggio e sanzionarli con “millemila euro di sensi di colpa”. Il tragitto del Piedibus dura 20 minuti, all’andata e al ritorno da scuola, dal lunedì al venerdì.
Con i nuovi 93 bambini, salgono a 184 i piccoli pedoni iscritti a Caserta e a 118 gli “autisti” volontari. Le scuole aderenti sono 4 (I.C.: Don Milani, Vanvitelli, Ruggiero 3° Circolo, De Amicis- Da Vinci), i plessi in cui il Piedibus è partito sono 5, i plessi in cui il progetto è in partenza sono 3. Questi numeri raccontano chiaramente di una città viva e pronta ad impegnarsi per migliorare il territorio.

Le Istituzioni sono chiamate a fare la loro parte, per questo motivo il Piedibus non è più unicamente una virtuosa pratica associativa e scolastica, ma un progetto sostenuto anche dall’Amministrazione Comunale che con la delibera n. G.C. 227/2018 ha istituito l’Ufficio Piedibus. L’Ufficio Piedibus, che ad oggi non è ancora strutturato e sollecitiamo l’Amministrazione a farlo, dovrà servire a stabilizzare quello che finora hanno fatto, o tentato, associazioni, scuole e famiglie: coordinare e diffondere il progetto in tutta la città, predisporre piani traffico idonei alla pedonalità e programmare gli interventi di messa in sicurezza sui percorsi pedonali.

Ci auguriamo che il Piedibus diventi la leva per “azionare” in modo efficiente anche gli altri fattori senza i quali la città non potrà mai cambiare davvero volto in termini di mobilità sostenibile, ovvero il trasporto pubblico locale e un sistema di ciclabilità con piste e bike sharing. Invitiamo le famiglie di tutte le scuole elementari di Caserta ad aderire al progetto, che in vista della primavera verrà promosso con campagne scolastiche apposite.
Genitori, vincete le vostre resistenze e assecondate i bambini: fate il Piedibus, il futuro è nei nostri piedi!

Info presso le segreterie scolastiche delle scuole aderenti, la pag Facebook “Caserta Città Viva” o il num. 3888683741

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