Pignataro Maggiore, neonato soccorso nella notte: il padre aveva simulato il ritrovamento

Pignataro Maggiore, neonato soccorso nella notte: il padre aveva simulato il ritrovamento
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Il piccolo è ricoverato al Cardarelli in buone condizioni. Denunciato il giovane genitore

PIGNATARO MAGGIORE (Caserta), 29 agosto 2026 – Un neonato di poche ore di vita è stato soccorso nella notte a Pignataro Maggiore dopo la chiamata al 118 di un giovane di 19 anni, che aveva riferito di aver trovato il bambino abbandonato.

I sanitari, giunti sul posto, hanno allertato i Carabinieri, ma nel giro di poco è emersa una ricostruzione diversa da quella iniziale: il piccolo non era stato abbandonato, bensì era figlio del ragazzo, nato da poche ore in un’abitazione della zona.

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Secondo quanto accertato dai militari, il giovane avrebbe preso in braccio il neonato subito dopo il parto e si sarebbe incamminato, contattando poi i soccorsi. La madre è una ragazza di quasi 16 anni. Entrambi, secondo le prime valutazioni, avrebbero ritenuto di non poter gestire la situazione, ma non avrebbero mai lasciato il bambino da solo.

Nonostante le dichiarazioni mendaci, gli investigatori hanno chiarito che i due giovani non hanno mai abbandonato il piccolo. La simulazione del ritrovamento sarebbe stata messa in atto nel tentativo di chiedere aiuto, non sapendo come affrontare la nascita improvvisa, ma senza alcuna volontà di allontanarsi dal neonato.

Il 19enne è stato denunciato per false dichiarazioni – avendo fornito generalità non corrispondenti – e per simulazione di reato. Il neonato è stato trasferito al Cardarelli di Napoli, nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale (TIN), dove è arrivato alle 6.30 di questa mattina con il servizio di Trasporto Neonatale di Emergenza. Le sue condizioni sono giudicate buone: respirazione autonoma, suzione sufficiente e monitoraggio costante secondo i protocolli clinici.

I medici dell’Unità operativa complessa di Terapia Intensiva Neonatale, diretta da Maria Gabriella De Luca, hanno allertato gli assistenti sociali sin dalle prime ore del mattino. Il piccolo, al quale è stato dato il nome Mattia, era stato inizialmente assistito al pronto soccorso del Santobono prima del trasferimento al Cardarelli.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Pignataro Maggiore, Cesaro Cuccaro, che ha precisato in una nota: «Il bambino non è stato abbandonato. Per ragioni di privacy e tutela del minore non è possibile divulgare ulteriori informazioni». Il primo cittadino ha inoltre invitato la comunità «a non diffondere notizie non verificate e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali».

Al momento, il neonato resta ricoverato al Cardarelli, dove prosegue il monitoraggio clinico.