Pinna salva la Casertana a tempo scaduto: contro la Paganese finisce 1-1

Foto: Lapresse

Nel sentitissimo derby campano e senza tifosi al seguito, una Casertana meno brillante del solito riesce ad agguantare un buon pareggio al “Marcello Torre” contro la Paganese agguerrita e in cerca di punti salvezza. Il punto guadagnato consente ai falchetti di raggiungere quota 40 punti e di concentrarsi ora su un obiettivo più ambizioso, quello dei playoff. Al momento i rossoblù sono a un punto dalla decima posizione, ma nella prossima giornata potranno sfruttare lo scontro diretto casalingo contro la Sicula Leonzio salita a 41 punti.

Per il delicato match contro gli azzurrostellati D’Angelo sceglie una Casertana più offensiva con Alfageme, Turchetta e Padovan in campo dall’inizio e un centrocampista in meno. In difesa recuperato Pinna, mentre va in panchina Rainone.  I padroni di casa di mister De Sanzo puntano invece sulla coppia offensiva Cernigoi-Cesaretti.

LA GARA

Avvio equilibrato e divertente. Il primo tentativo è della Paganese su corner, poi è la Casertana a salire in cattedra prima con un possibile rigore per contatto tra Acampora e Padovan non concesso dall’arbitro Curti e poi con un’occasione capitata sui piedi di Alfageme, che dal cuore dell’area conclude a lato. La risposta della Paganese è immediata con un tiro di Cesaretti che sfiora il palo.  La partita si riaccende dopo il 35’ quando Forte è bravo a parare il colpo di testa di Cernigoi su preciso cross di Scarpa. I padroni di casa passano in vantaggio al 39’ quando lo stesso Cernigoi ottiene un rigore per un uscita di Forte considerata fallosa. Sul dischetto va Scarpa che firma l’1-0. Doppia beffa per la Casertana perché Forte era diffidato e si becca un giallo che gli farà saltare la prossima partita. Finale di primo tempo nervoso, dopo le proteste dei rossoblù per il rigore concesso arrivano due gialli per la Paganese.

Il secondo tempo ricomincia con gli stessi 22 in campo. Dopo pochi minuti D’Angelo prova a cambiare qualcosa inserendo prima Meola e poi Romano per Finizio e De Rose. L’unica nota nei primi venti minuti è il tiro fuori misura dello stesso centrocampista scuola Napoli. Poco dopo il solito Cernigoi prova a rendersi pericoloso ma viene chiuso dai difensori rossoblù.

D’Angelo effettua un triplo cambio al 70’ inserendo Tripicchio, De Vena e Santoro in luogo di D’Anna, Alfageme e Carriero. La scossa sperata però non arriva e la prima occasione viene registrata solo al minuto 82: De Vena raccoglie l’assist di Padovan e gira a rete, ma la sua conclusione è alta. Tutti i tentativi dei falchetti sembrano essere vani ma proprio nell’ultimo dei 5 minuti di recupero concessi Tripicchio guadagna un prezioso calcio di punizione: il sinistro di Paride Pinna disegna una parabola perfetta che beffa Gomis e mette ancora più nei guai la Paganese. Si tratta invece di un ottimo punto per la Casertana, che pur non offrendo una prestazione paragonabile alle ultime uscite ha meritato il pari. Per Pinna, arrivato solo a gennaio, è la seconda punizione segnata nei minuti finali di una gara. La prima volta, un mese e mezzo fa, fu in trasferta contro la  Virtus Francavilla, quando firmò lo 0-1 finale.L’apporto del difensore ex Cosenza, a prescindere dai gol, si sta rivelando davvero fondamentale in questo girone di ritorno.