Poltergeist in casa, la polizia non sa come intervenire e chiama in causa un sacerdote

Una vicenda da film horror quella che è avvenuta nella villetta di una coppia russa che vive sulle sponde di un lago a Maraksa, in Siberia. I proprietari di casa hanno chiamato la polizia affermando che stavano succedendo cose strane: gli oggetti inanimati hanno iniziato a spostarsi e addirittura i coltelli, le sedie e parti dei mobili hanno cominciato a volare da soli. Manifestazioni tipiche del fenomeno conosciuto come poltergeist, che ha ispirato diversi film dagli anni ottanta ad oggi: in tedesco il termine significa letteralmente “spirito rumoroso” e consiste (per chi crede al paranormale) nel movimento improvviso di oggetti che solitamente si verifica all’interno di uno spazio chiuso per alcune settimane o mesi.

Probabilmente i poliziotti credevano si trattasse di uno scherzo ma si sono dovuti ricredere una volta intervenuti: come raccontano il quotidiano locale “Siberian Times” e il portale Tomsk.ru, durante il sopralluogo gli agenti avrebbero trovato il caos totale ed anche un coltello conficcato nel muro, finché non hanno sentito “qualcosa che non poteva essere spiegato razionalmente”.

Così, mentre libri e mobili continuavano a muoversi davanti ai loro occhi increduli, gli agenti spaventati non hanno potuto fare altro che scrivere un rapporto e poi rivolgersi alla chiesa locale, chiedendo l’intervento di un sacerdote.

Fonte:Adnkronos