Pozzovetere di Caserta, Leonardo Pieraccioni inaugura la 22esima edizione di Tifatini Cinema

Questo week-end nell’incantevole paesino di Pozzovetere, circondati dal verde dei Monti Tifatini, a partire dalle 20:30, per la 22° edizione di Tifatini Cinema, verranno proiettati due film all’aperto.

Si inizia stasera con Se son rose, di e con Leonardo Pieraccioni e si continua domani con I moschettieri del re, con Pierfrancesco Favino, due pellicole molto diverse; la prima è una commedia contemporanea mentre la seconda appartiene al genere dell’avventura, sebbene con moltissima comicità, che appagheranno i gusti cinematografici del pubblico.

Pieraccioni è regista ed attore del film, prodotto l’anno scorso, che ha scelto come location del film la Toscana. Sebbene il tema è incentrato sul protagonista maschile, il giornalista Leonardo Giustini, a farla da padrone sono tutte le ex, interpretate da Elena Cucci, Michela Andreozzi, Caterina Murino, Claudia Pandolfi, Gabriela Pession ed Antonia Truppo, tutte contattate dalla figlia di Leonardo, Yolanda, alias Mariasole Pollio.

Il film è incentrato su una riflessione dei rapporti amorosi del protagonista, in cui si chiariscono i motivi per cui una storia finisce e giocoforza non si può riprendere la relazione, nonostante la scommessa che la figlia lancia al padre, ormai completamente dentro la sindrome dell’eterno Peter Pan. Ogni ex presenta caratteristiche diverse, che, come realmente accade, possono rimanere costanti o cambiare nel corso del tempo, proprio come nella vita reale.

Programma delle proiezioni (clicca per ingrandire)

Comicità e paradosso, quindi, sebbene nella realtà, a meno che la storia non sia finita per motivi esterni alla coppia, come una separazione forzata o altro, è difficile riprendere il passato. Diciamocelo, cari lettori, si arriva ad un’età in cui si vorrebbe pure riallacciare i rapporti e non è certamente il matrimonio il blocco a non farlo ma il ricordo. Perché, in fin dei conti, chiudere una storia porta con se dolore, rimpianto, autoanalisi, idealizzazione e tutto ciò col tempo svanisce e penso che nessuno voglia ricucire per ricadere !!!

Il regista è famoso per alcune indimenticabili pellicole, come Ti amo in tutte le lingue del mondo, I Laurati, Io & Merylin, Il Ciclone, vincitore di due Nastri D’Argento, un Globo D’Oro e due Ciak D’Oro.

Il secondo film, invece, I moschettieri del re, liberamente tratto dalla trilogia di Alexandre Dumas, autore ottocentesco reso famoso grazie al ciclo dei Tre Moschettieri, comprendente anche Vent’anni dopo e il Visconte di Bragelonne ma anche per Il conte di Montecristo.

Tutti abbiamo amato D’Artagnan in versione anime anni 80, con la famosa colonna sonora di Cristina D’Avena, che insieme ai compagni d’arme Athos, Pothos ed Aramis, combatteva contro i moschettieri del cardinale e cercava di sventare i piani di Milady.

Diversi i film italiani sulla saga di Dumas che riguardano o propriamente i tre moschettieri (I tre moschettieri, 1909; I quattro moschettieri, con le marionette al posto di attori reali, per un pubblico infantile, 1936; D’Artagnan contro i tre moschettieri, 1963; I quattro moschettieri, 1963; Li chiamavano i tre moschettieri…invece erano quattro, 1973; I moschettieri del re. La penultima missione, 2018) o singoli personaggi, come Milady in Il boia di lilla – La vita avventurosa di Milady, in bianco e nero, 1952. Tutti hanno in comune l’avventura e la comicità, elementi già presenti nei romanzi dello scrittore francese. Dei tre condottieri molto probabilmente D’Artagnan si rifarebbe ad una figura storica, il che potrebbe anche essere vero; il quadro storico è fedelmente rappresentato.

I moschettieri del re. La penultima missione del 2018 è stato girato da Giovanni Veronesi, in Basilicata ed in alcuni palazzi storici italiani. Volti notissimi quelli dei moschettieri, interpretati da Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo, Valerio Mastrandea, Sergio Rubini mentre il cardinale è Alessandro Haber.

Godiamoci, quindi, questo weekend all’insegna del cinema, con pellicole divertenti per grandi e piccini, nella magica atmosfera di Pozzovetere.