“Premiata Pasticceria Bellavista” di Vincenzo Salemme al Teatro Ricciardi di Capua venerdì 26 aprile

Premiata Pasticceria Bellavista. Fotografo Salvatore Pastore.
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Teatro Pubblico Campano porta lo spettacolo “Premiata Pasticceria Bellavista” di Vincenzo Salemme al Teatro Ricciardi di Capua venerdì 26 aprile 2024 alle ore 20.30.

Lo spettacolo è presentato da Diana Or.i.s. e NEST Napoli Est Teatro. Regia: Giuseppe Miale di Mauro; Interpreti: Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo, Giuseppe Gaudino. Costumi: Chiara Aversano; Scene Luigi Ferrigno. Info: 0823963874.

Sinossi dello Spettacolo “Premiata Pasticceria Bellavista”

Terrazza Leuciana
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Ci bastano gli occhi per guardare la vita? Premiata Pasticceria Bellavista racconta la differenza tra guardare e vedere. Una storia di cecità, di uomini e donne incapaci di osservare la vita e il mondo che li circonda.

Il racconto di una condizione sociale e culturale in cui ogni personaggio della commedia è incapace di affrontare il percorso che la vita gli ha messo di fronte e agisce fingendo di non vedere. Non a caso arriverà proprio un cieco ad aprire gli occhi di tutti e metterli al cospetto della verità che nessuno di loro ha il coraggio di dire e dirsi.

Paradosso Kafkiano che Salemme dipana lungo tutta la commedia con la sua penna ispirata fatta di battute fulminanti e tirate esistenziali che mettono in risalto un mondo ipocrita e vigliacco, guidato da una voce che viene dall’alto, la voce di una madre, figura creatrice come quella di Dio.

Una commedia in cui si ride a crepapelle anche se non ci sarebbe molto da ridere. Questa è spesso la forza della scrittura di Salemme: riuscire a raccontare le crepe dell’essere umano attraverso la risata, quella risata che ancora non ci ha seppellito e chissà se mai lo farà.

E proprio come faceva Eduardo De Filippo, Salemme riesce a raccontare attraverso le vicende di una famiglia il mondo intero, un’umanità che cammina con i paraocchi, che ha difficoltà nelle relazioni, che mira solo al profitto personale, che mente spudoratamente e non guarda mai in faccia la realtà.

Una storia amara ambientata nel regno del dolce: un laboratorio di pasticceria. E proprio una torta alla fine risolverà tutti i loro problemi e addolcirà quelle vite insipide, liberandole dal fardello di chi le aveva messe al mondo e condizionava ogni loro scelta. Anche se, forse, di chi ci ha creati così come siamo, non ci libereremo mai.