Premiazione della Fondazione “Avvocato Pasquale Fratta”: le parole del sindaco Antonio Mirra ai premiati

Premiazione della fondazione Avvocato Pasquale Fratta le parole del sindaco Antonio Mirra ai premiati

Nella mattinata del 19 dicembre, presso la sala consiliare del Comune di Santa Maria Capua Vetere, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso bandito dalla fondazione “Avvocato Pasquale Fratta” per l’assegnazione di 20 borse di studio a favore di studenti o ex studenti del Liceo Classico “Cneo Nevio” e degli studenti iscritti ad un qualsiasi corso universitario.

La fondazione, fortemente voluta dall’avvocato Pasquale Fratta, primo cittadino di Santa Maria Capua Vetere dal 1925 al 1934, da anni premia le capacità e la conoscenza acquisita dai giovani cittadini sammaritani.

In occasione della cerimonia di premiazione, il Sindaco Antonio Mirra, ha affermato che: “Affinché una persona, un uomo, una donna, sia libera e consapevole del mondo in cui vive è necessaria la consapevolezza data solo da una cosa, che si chiama cultura, si chiama conoscenza. Quindi questo non fermarci in questa fase, questa resilienza, cioè resistere e ripartire, significa proprio questo in questa fase, resistere alla pandemia con tutte le nostre forze, con tutta la nostra attenzione, con tutto il nostro amore verso le persone vulnerabili, che sono le persone anziane e che sono la stragrande maggioranza delle vittime. E allora dobbiamo fare questa attenzione  la dobbiamo fare per loro. ”

“Il fatto che a noi giovani, – ha aggiunto Mirra – non ha portato grandi effetti, perché ad una certa età si resiste molto bene, non dobbiamo pensare nemmeno per un attimo che sia una cosa da prendere sotto gamba, che sia come un’influenza. Il problema non è questo, ma la trasmissibilità ai nostri cari. Continuate ad investire nella conoscenza, nello studio, nel nostro futuro: questo è un esempio che ci arriva da questa fondazione, di chi ha amato questa città ed ha voluto lasciare un ricordo legato all’impegno, allo studio e ad una resilienza di vita.”

“Affrontare la vita con lo spirito di voler guardare all’orizzonte ha concluso il primo cittadino – che sia una conoscenza, che sia una cultura, che sia avere quel bagaglio di esperienza scolastica e universitaria che è fondamentale per avere ben chiaro quale è il proprio percorso nella vita. Poi arriverà quel giorno in cui il percorso si renderà ridente ai nostri occhi, magari oggi un po’ meno perché le fasi come questa, storicamente, sono state sempre rappresentate da una sensazione di incertezza. In questo Natale in cui siamo tutti incerti sul nostro presente e futuro, se abbiamo la capacità, invece, di vivere questo presente con la certezza che ci sarà un futuro importante, questo aiuta tantissimo.”

Ricordiamo inoltre che il bando di concorso per l’anno seguente è in scadenza il 31 dicembre.