Premio Cultura Rosso Vanvitelliano 2023 assegnato a S. E. Mons. Pietro Lagnese

Premio Cultura Rosso Vanvitelliano 2023 assegnato a S. E. Mons. Pietro Lagnese
SANCARLO50-700
SANCARLO50-700
previous arrow
next arrow

La II edizione del premio culturale Premio Cultura Rosso Vanvitelliano dedicato al valore etico della visionarietà di Luigi Vanvitelli è stata assegnata al Vescovo della Diocesi di Caserta e Arcivescovo della Diocesi di Capua, S.E. Pietro Lagnese.

La motivazione del premio è stata la lungimiranza dimostrata dal Vescovo per la rinascita dell’area ex Macrico, ora chiamata Campo Laudato Si’, grazie alla sua riqualificazione e alla sua messa a disposizione della città e al servizio del bene comune.

glp-auto-336x280
lisandro

La cerimonia di premiazione si è svolta in forma privata presso la Diocesi di Caserta, alla presenza di Mons. Lagnese e di una rappresentanza della Fabbrica Wojtyla.

Durante la cerimonia, il Vescovo ha affermato la sua vicinanza ai giovani artisti, sostenendo il progetto Rosso Vanvitelliano come City Branding della città di Caserta e appoggiando l’opera artistica della Fabbrica Wojtyla promossa da Ali della Mente.

Premio Cultura Futuro Prossimo

Il Rosso Vanvitelliano è uno stile di esistenza, un ponte del pensiero tra utopia e realtà nella progettazione di un futuro migliore a beneficio di tutti. Il Premio Cultura Futuro Prossimo rappresenta l’onorificenza attribuita annualmente a personalità che si sono distinte per il valore etico della visionarietà, componente specifica ed unica del patrimonio umano.

Questo premio nasce dalla poetica immagine di Luigi Vanvitelli che, immerso nel rosso di un tramonto di fronte alla sterminata landa di Caserta, vede costruirsi nella sua mente l’immagine della Reggia più grande al mondo.

Il Rosso Vanvitelliano è un simbolo di altruismo e di capacità di lungimiranza, il cui risultato è l’avvenire.

Il Premio Rosso Vanvitelliano esalta la componente etica del patrimonio umano e rappresenta il valore della visionarietà nell’essenza stessa dell’uomo, nell’affermazione dell’identità con la capacità di una lungimiranza individuale la cui proiezione è l’avvenire di tutti.