Sabato 22 novembre si è svolta la seconda Cerimonia di Premiazione del Premio Internazionale “Luigi Vanvitelli”, che ha visto una grande partecipazione di pubblico. La Sala Conferenze dell’Archivio di Stato, situata all’interno della Reggia di Caserta, era infatti gremita di finalisti provenienti da diverse regioni italiane.
“Dalla sua prima edizione, il Premio si è evoluto rapidamente passando da 430 opere iscritte da 7 paesi nel globo a 1200 componimenti da 31 paesi del mondo in questa seconda edizione”- raccontano i poeti Maria Pia Dell’Omo e Antonio Dentice d’Accadía, fondatori ed organizzatori del Premio.
“È stato necessario suddividere il conferimento dei premi e degli attestati in ben due Cerimonie, entrambe svoltesi presso l’Archivio di Stato di Caserta, ognuna delle quali è stata molto partecipata, nonostante la richiesta ai finalisti di limitare il numero di accompagnatori per questioni organizzative.”
“A ottobre abbiamo premiato la sezione nelle lingue ispanoamericane, alla presenza dei Consoli Onorari delle Repubbliche di Cile, Colombia ed Ecuador in rappresentanza dei finalisti d’oltreoceano, e le sezioni in lingua italiana di poesia a tema libero, poesia orale e performativa, poesia haiku e la nuova sezione di Arti Visive, di cui abbiamo nominato responsabile l’artista Claudia Mazzitelli.”
“A novembre premiate le sezioni di poesia a tema libero per studenti delle scuole e di poesia sulle questioni del femminile.”
Il concorso, dedicato alla memoria del compianto intellettuale Angelo Calabrese e sostenuto moralmente dall’Osservatorio Italiano No Profit (OINP) e dall’Università della Campania Luigi Vanvitelli, continua a distinguersi come un’importante vetrina poetica e artistica nata nel cuore della città.
Il Premio, grazie anche alla presenza di giurati sia italiani sia internazionali, si pone come un ponte tra Caserta — la città della Reggia — e il più ampio panorama culturale nazionale e mondiale.
Nel 2025 è stata avviata una collaborazione con l’Archivio di Stato di Caserta, dalla quale è nata la rassegna “La poesia nella Città del Re”, pensata per coniugare il valore storico del territorio con la forza evocativa della parola poetica. La rassegna, inaugurata a settembre, ha previsto:
a settembre, il primo Poetry Slam italiano costruito su materiali storici d’archivio;
a ottobre, una mostra internazionale di arte contemporanea presentata dal critico Flavio Quarantotto, che ha visto l’artista Bluer (Lorenzo Viscidi) aggiudicarsi il premio del pubblico e ospitare la prima Cerimonia di Premiazione dell’anno;
a novembre, la giornata tematica “Donne nella Storia” e la seconda Cerimonia di Premiazione, in sintonia con il mese dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza di genere.
L’appuntamento del 22 novembre ha posto il focus sulle questioni di genere e sul valore della creatività femminile. L’evento si è aperto con l’esposizione “Histoire Femme, dieci donne eccellenti nella Storia” dell’artista Claudia Mazzitelli, accompagnata da un reading di testi poetici originali ispirati ai ritratti di figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia.
Nel segno della valorizzazione del talento femminile, il Premio ha conferito il titolo di “Ambasciatrice dell’Arte” al soprano lirico Mariagrazia De Luca, riconoscendone i successi ottenuti in Italia e all’estero. La sua performance dal vivo ha profondamente emozionato la platea, che le ha riservato una prolungata standing ovation.
La manifestazione si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti relativi alle sezioni poetiche del Premio Internazionale “Luigi Vanvitelli”. Sono state premiate:
la sezione B, dedicata alla poesia a tema libero per studenti delle scuole e contraddistinta dal motto “Florete flores”;
la sezione D, intitolata “R-Esistenze femminili”, che mette in risalto opere poetiche concentrate sulle tematiche di genere.
La poesia vincitrice di quest’ultima categoria sarà accolta all’interno del Laboratorio di Critica di Genere dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli. A rappresentare l’Ateneo era presente la Professoressa Lucia Monaco, Delegata del Rettore per la Terza Missione, che ha ribadito l’interesse e il sostegno dell’Università verso il progetto culturale promosso da Dell’Omo e Dentice d’Accadia.
Per la terza edizione, il cui lancio è previsto nei prossimi mesi, sono già in programma nuove iniziative e ampliamenti. Continueranno inoltre le attività della sezione dedicata alla poesia orale e performativa, “Società della Sibilla – Noi siamo parola”, che accompagna il Premio durante tutto l’anno con eventi live dall’impronta pop.








































