Presentato a Caiazzo il romanzo “Ai genitori davamo del voi” di Pasquale Buonomo

SANCARLO50-700
SANCARLO50-700
previous arrow
next arrow

Ai genitori davamo del voi“, romanzo di Pasquale Buonomo, è stato presentato nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Caiatino di Caiazzo, alla presenza di studenti e docenti di alcune classi della Secondaria di I grado, della dirigente Silvana Santagata e dei familiari dello scrittore.

Il libro rappresenta lo scrigno della memoria personale di Pasquale Buonomo, ex dirigente scolastico originario di Caiazzo, trasferitosi a Bergamo dopo gli studi universitari. Il romanzo abbraccia le prime epoche del secolo scorso fino agli anni ’50 ed è stato concepito e scritto durante il periodo di isolamento causato dalla pandemia.

Bruno-Cristillo-Fotografo
simplyweb2024-336
Bruno-Cristillo-Fotografo
previous arrow
next arrow

L’autore visita il suo passato, la sua famiglia e svela la storia di Domenico, uno dei protagonisti del libro che rappresenta in realtà suo padre. Questo libro testimonia un’epoca che altrimenti sarebbe andata perduta nel tempo.

Il racconto si svolge in un contesto storico segnato dal bullismo di classe tra la prima e la seconda guerra mondiale. È un periodo intenso e difficile caratterizzato dalla partenza per il fronte, dal matrimonio con Maria e dalle lettere scritte e ricevute attraverso intermediari. Le consuetudini e le tradizioni sono parte integrante della narrazione: come quella di sgranare le pannocchie accanto al focolare mentre ci si racconta storie. Il contesto familiare è patriarcale, con una condizione subalterna per le donne che lavorano nella “puteca”, il bar del paese dove si mangia e si chiacchiera. La natura circostante offre conforto terapeutico.

Questo racconto descritto in modo coinvolgente dalla curatrice Renata Montanari de Simone riesce a trasmettere valori universali e un forte attaccamento alle proprie radici. Renata Montanari stessa ha una formazione classica ed è laureata in Lettere Classiche presso l’Università di Bologna e in Lingue e Letterature Straniere Moderne ad Urbino.

Durante la cerimonia di premiazione, Rita Buonomo, sorella dell’autore scomparso due anni fa, ha tenuto a sottolineare l’importanza della lettura come fonte preziosa di apprendimento nonostante non avesse avuto accesso a un’istruzione formale. La preside Santagata ha concluso l’evento sottolineando l’attualità del messaggio trasmesso dal libro: “Un importante insegnamento sulla storia del nostro territorio che non dobbiamo dimenticare”.