Prevenzione del contagio da Covid 19 in ambito scolastico, secondo appuntamento all’Istituto “Terra di Lavoro”

Con il secondo incontro si è concluso il corso Scuola promotrice di Salute. Prevenzione del contagio da Covid 19 in ambito scolastico organizzato dall’ASL di Caserta, dall’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Campania, dall’Ufficio Scolastico Regionale e rivolto agli alunni delle classi seconda e terza del Liceo Musicale dell’Istituto Terra di Lavoro di Caserta.
Durante la seconda giornata gli alunni hanno ascoltato le seguenti relazioni: “La valutazione dell’andamento della pandemia” del dott. Francesco Bencivenga, “La presa in carico del paziente Covid” del dott. Francesco Serra e “La comunicazione come arma di prevenzione” della dott.ssa Stefania Squillante. Gli alunni del liceo musicale, coordinati dalle docenti Rosaria Capobianco, Lina Falcone e Enrichetta Maciariello, hanno intervallato le loro performance musicali, con versi poetici e con toccanti riflessioni, dando voce al variegato mondo delle emozioni da loro vissute durante la pandemia.
Attraverso similitudini e ossimori gli studenti liceali hanno esorcizzato la paura scaturita dal quel “mostro invisibile” chiamato Covid-19. Alle due giornate del corso hanno partecipato il dott. Ferdinando Russo, Direttore Generale dell’ASL di Caserta, la Preside  prof.ssa Emilia Nocerino, la prof.ssa Angela Mormone, Rappresentante USR Campania, il prof. Giuseppe Scialla, Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Campania, e la dott.ssa Flavia Bergamasco, organizzatrice dell’evento. L’obiettivo del corso è stato pienamente raggiunto, in quanto grazie alle relazioni che si sono susseguite, tra la prima e la seconda giornata, gli alunni hanno vissuto un intenso momento di formazione e di educazione alla salute, utilissimo al fine di promuovere e sostenere interventi per la prevenzione del contagio da Sars-CoV-2, contribuendo all’acquisizione di corretti comportamenti.
Al termine del corso gli studenti hanno rivolto il loro grazie a tutto il personale medico che da più di un anno sta compiendo un’azione encomiabile, hanno poi salutato i dottori presenti al corso definendoli “angeli senza ali e supereroi senza superpoteri”, ma sicuramente unici.