Prevenzione del Covid-19 in ambito scolastico. Si conclude il corso-conferenza all’Istituto “Terra di Lavoro” di Caserta

Caserta – Avrà luogo mercoledì 28 aprile, presso l’Istituto “Terra di Lavoro” il secondo appuntamento che conclude il corso-conferenza Scuola promotrice di salute, prevenzione del contagio Covid 19 in ambito scolastico.

Il corso organizzato dall’ASL di Caserta, dall’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Campania, dall’Ufficio scolastico Regionale e dal nostro Istituto, con la partecipazione delle classi seconda e terza del Liceo Musicale

Ai lavori in modalità a distanza introdotti dalla preside Emilia Nocerino, durante la seconda giornata gli alunni ascolteranno le seguenti relazioni: “La valutazione dell’andamento della pandemia” del dott. Francesco Bencivenga, “La presa in carico del paziente Covid” del dott. Francesco Serra e “La comunicazione come arma di prevenzione” della dott.ssa Stefania Squillante.

Gli alunni del liceo musicale, coordinati dalle docenti Rosaria Capobianco, Lina Falcone e Enrichetta Maciariello, hanno intervallato le loro performance musicali, con versi poetici e con toccanti riflessioni, dando voce al variegato mondo delle emozioni da loro vissute durante la pandemia. Attraverso similitudini e ossimori gli studenti liceali hanno esorcizzato la paura scaturita dal quel “mostro invisibile” chiamato Covid-19.

Alle due giornate del corso hanno partecipato il dott. Ferdinando Russo, Direttore Generale dell’ASL di Caserta, la prof.ssa Emilia Nocerino, Dirigente Scolastico, la prof.ssa Angela Mormone, Rappresentante USR Campania, il prof. dott. Giuseppe Scialla, Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Campania, e la dott.ssa Flavia Bergamasco, organizzatrice dell’evento.

L’obiettivo del corso è stato pienamente raggiunto, in quanto grazie alle relazioni, tra la prima e la seconda giornata, gli alunni hanno vissuto un intenso momento di formazione e di educazione alla salute, utilissimo al fine di promuovere e sostenere interventi per la prevenzione del contagio da Sars-CoV-2, contribuendo all’acquisizione di corretti comportamenti.

Gli studenti rivolgono il loro grazie a tutto il personale medico che da più di un anno sta compiendo un’azione encomiabile, definendoli “angeli senza ali e supereroi senza superpoteri”, ma sicuramente unici.