Prevenzione tumore colon-retto: a Caserta un Interclub Rotary per promuovere lo screening e la colonscopia

Prevenzione del cancro al colon retto
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L’iniziativa, partita da Napoli, arriva in Terra di Lavoro per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della diagnosi precoce. Un appello alla comunità: “Fai la colonscopia, ti può salvare la vita”.

Si terrà lunedì pomeriggio a Caserta, nella prestigiosa cornice di Palazzo Paternò, un importante Interclub Rotary dedicato a un tema cruciale per la salute pubblica: la prevenzione del tumore al colon-retto.

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L’evento, in programma per il 16 marzo, vedrà la partecipazione di otto Rotary Club provenienti dalle province di Caserta e Napoli, uniti per diffondere una cultura della diagnosi precoce come strumento primario per salvare vite umane.

Un progetto che parte da Napoli e abbraccia Caserta

L’incontro è il frutto di un progetto pluriennale avviato dal Rotary Club Napoli Castel Sant’Elmo, presieduto da Anna Elettore. L’iniziativa, dal titolo emblematico “Screening per la prevenzione dei tumori del colon-retto. Fai la colonscopia: ti può salvare la vita”, ha l’obiettivo di sensibilizzare non solo i soci del Rotary e le loro famiglie, ma l’intera collettività sul ruolo fondamentale della colonscopia.

Dopo i primi tre appuntamenti che hanno riscosso successo nell’area napoletana, l’evento approda ora a Caserta grazie all’impegno di due soci del club Napoli Castel Sant’Elmo: il professor Giuseppe Galloro, presidente della Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED), e il dottor Cesare Formisano.

A raccogliere il testimone in Terra di Lavoro è stato il Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli, con il prezioso contributo del past president Vincenzo Caserta, ginecologo, che ha curato la definizione del programma scientifico e il coordinamento con i relatori locali.

L’importanza della prevenzione: i numeri in Italia e in Campania

Il tema della prevenzione è tanto cruciale quanto, purtroppo, ancora trascurato. Il tumore del colon-retto rappresenta una delle principali cause di mortalità oncologica nel nostro Paese. Eppure, se diagnosticato in tempo, è altamente curabile. Ecco perché lo screening è fondamentale.

I dati, però, raccontano di una realtà complessa: in Italia, l’adesione ai programmi di screening organizzati si attesta su percentuali inferiori al 50%. Un dato che diventa ancora più allarmante in Campania, dove la partecipazione della popolazione ai percorsi di prevenzione è significativamente più bassa.

L’evento di Caserta vuole essere una risposta concreta a questa emergenza sanitaria, cercando di abbattere le barriere culturali e la paura che spesso si frappongono tra i cittadini e gli esami diagnostici come la colonscopia.

L’adesione di numerosi sodalizi del territorio

L’evento di lunedì 16 marzo ha raccolto subito l’adesione di numerosi sodalizi del territorio: Caserta Luigi Vanvitelli guidato da Francesco Mercurio, Caserta Reggia presieduto da Vincenzo Magnetta, Capua Antica e Nova, presidente Eleonora Petrazzuoli, Marcianise Ager Felix Campanus guidato da Gaetano Barbarano, Aversa Terra Normanna, presidente Francesca Sagliocco,  Maddaloni Valle di Suessola presieduto da Maria De Lucia e Napoli Neapolis guidato da Umberto Asprino. All’incontro parteciperà anche il Governatore del Distretto rotariano 2101 Angelo Di Rienzo.

La faculty scientifica sarà composta dal Cesare Formisano, Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, moderatore dell’incontro; Giuseppe Galloro, Professore Associato di Chirurgia Generale presso la Federico II; Maria Erminia Bottiglieri, dirigente responsabile UOSD Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva del P.O. Marcianise, ASL Caserta; Luigi Nuzzolillo, dirigente responsabile UOC Anestesia e Terapia Intensiva del P.O. Marcianise, ASL Caserta; e Michele Giuseppe Tari, dirigente del Controllo di Gestione dell’ASL Caserta. L’inizio dell’incontro è previsto alle ore 19.30.

Un appello alla comunità: la colonscopia salva la vita

L’incontro di lunedì non sarà un semplice momento di confronto tra addetti ai lavori, ma un vero e proprio atto di responsabilità sociale. Riunendo otto club under the same roof, il Rotary intende lanciare un messaggio forte e chiaro: la salute è un bene comune e la prevenzione è un dovere civico.

“Fai la colonscopia: ti può salvare la vita” non è solo lo slogan del progetto, ma un imperativo categorico. Durante l’Interclub, esperti del settore si confronteranno per offrire una panoramica aggiornata sulle possibilità di screening, sulle nuove tecnologie in ambito endoscopico e sull’importanza di aderire ai programmi di prevenzione territoriali.

L’auspicio è che iniziative come questa possano contribuire a invertire la tendenza, incoraggiando un numero sempre maggiore di cittadini a prendersi cura della propria salute, a superare i timori ingiustificati e a fare proprie le armi più efficaci nella lotta contro il cancro: informazione e prevenzione.