Prezioso disegno di Klimt ritrovato in un armadio: era scomparso da decenni

Foto:Sky Arte

Le numerose mostre che verranno allestite in Austria per celebrare i cento anni dalla morte di Gustav Klimt si arricchiranno di una sua opera ritrovata inaspettatamente dopo decenni di mistero. Si tratta di un importante disegno dal titolo “Due figure reclinate” scomparso nel nulla per anni insieme a tre preziosi dipinti di un altro artista (non ancora localizzati) e poi ritrovato ancora perfettamente integro in un armadio polveroso.

Merito di una segretaria che prima di morire ha indicato tra le sue volontà quella di restituire alla città di Linz, in Austria, il disegno di Klimt. La storia risale a molti anni fa, precisamente al 1951, quando il proprietario delle opere diede in prestito all’allora nuovo museo di Linz il Klimt e i tre quadri di Egon Schiele. Nel 1990 gli eredi del proprietario originario chiesero invano la restituzione delle opere, per poi scoprire nel 2006 dai dirigenti del museo che quelle opere erano state smarrite, chissà quando e chissà dove.

In seguito si è capito che a trafugare i pezzi era stato il vecchio direttore del museo, Walter Kasten, morto nel 1984. Il direttore riuscì a preparare documenti falsi chiedendo alla segretaria di tacere e donandole, al fine di comprare il suo silenzio, il prezioso disegno di Klimt.

Gli eredi avviarono allora una causa contro il Museo e la Corte Suprema anni dopo con una sentenza ordinò un maxi risarcimento da oltre 8 milioni di euro da consegnare ai familiari del legittimo proprietario. Ora che la segretaria è morta e il disegno è stato ritrovato, “Due figure reclinate” verrà esposto in una delle mostre organizzate per il centenario della morte dell’artista e verrà poi riconsegnato ai legittimi proprietari. Il destino e il luogo dove sono nascosti gli altri tre dipinti restano invece ancora avvolti nel mistero. L’unico a sapere dove siano è Walter Kasten, scomparso ormai da oltre trent’anni.