Primo Maggio, il Vescovo di Caserta in preghiera per le vittime del lavoro

Caserta – Un momento di preghiera al monumento delle vittime del lavoro di via Enrico Fermi, a due passi dalla sede dell’Inail provinciale, a Caserta; un confronto con lavoratori e sindacati allo scalo merci di Maddaloni Marcianise, in via Ficucella, per essere vicini ai dipendenti della logistica, in grave difficoltà in questi ultimi mesi; e una santa messa insieme con i lavoratori, sempre all’Interporto; sono il segno scelto dalla Diocesi di Caserta e dal Vescovo, monsignor Pietro Lagnese, per celebrare la festa dei lavoratori.

Il lavoro tanto desiderato e spesso tanto lontano non può essere anche insicuro. E’ questo il motivo per cui il Vescovo, oltre all’incontro e alla santa messa con i lavoratori, ha voluto un momento di preghiera per chi sul lavoro è morto: perché la carneficina – Caserta è la quinta provincia d’Italia per le vittime del lavoro – termini o si trovino soluzioni capaci di evitare le morti bianche. Il lavoro non può essere insicuro.

All’incontro parteciperà anche Antonio De Felice, figlio di Giuseppe, l’unico testimone della tragedia di Cannavinelle: 42 persone morte e 55 ferite nella costruzione di un tunnel per la centrale elettrica di Mignano Montelungo. Il più grave incidente sul lavoro d’Italia nel dopoguerra, il 25 marzo 1952.

«E’ una giornata importante soprattutto in questo periodo storico dove tante sono le fragilità e i drammi collegati al mondo lavorativo. In particolare, il Vescovo – spiega don Gianmichele Marotta, direttore dell’Ufficio diocesano dell Pastorale del Lavoro, che ha materialmente organizzato la giornata – ha voluto ricordare quanti hanno perso la vita sul lavoro o per il lavoro e quanti sono vittime di ingiustizia e soprusi, invitando tutti a una cultura della cura; questa giornata e la vicinanza del Vescovo, quindi, vuole essere soprattutto un gesto di cura e attenzione ai lavoratori e alle lavoratrici della nostra diocesi».

La giornata inizierà intorno alle 9.30 all’Interporto di Maddaloni e terminerà intorno alle 12 con il momento di preghiera a Caserta, al monumento per le vittime del lavoro.