Prodotti Agroalimentari Tradizionali a Fiera Agricola di Caserta, il 25 aprile un convegno sul primato della Campania

 San Marco Evangelista (Caserta) – Sarà dedicato ai P.A.T., Prodotti Agroalimentari Tradizionali, il secondo momento convegnistico di Fiera Agricola 2019 (che si svolgerà a San Marco Evangelista, presso il polo fieristico A1 Expo – viale delle Industrie, 10 (uscita A1 Caserta Sud) dal 25 al 28 aprile). In programma per giovedì 25 aprile a partire dalle ore 16:00, infatti, si parlerà dei P.A.T., il fiore all’occhiello della produzione agroalimentare del belpaese.

“Nel 2018 la regione che ha avuto il maggior numero di PAT è stata la Campania, con 515 specialità registrate. Un dato che ci fa onore e perciò la scelta di parlarne a Fiera Agricola”, ha dichiarato il presidente di A1 Expo, Antimo Caturano.

Si parla di Prodotti Agroalimentari Tradizionali e di valorizzazione delle tradizioni produttive per affrontare l’integrazione della politica agricola nazionale con quella Europea. In un mondo agroalimentare industriale, tutto teso alla meccanizzazione e alla standardizzazione delle produzioni, l’Italia ha deciso di puntare sulla qualità e salvaguardare le proprie peculiarità territoriali tanto da stilare un vero e proprio elenco dei prodotti agricoli tradizionali revisionato annualmente. Per il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali il requisito fondamentale per considerare un prodotto agroalimentare ‘tradizionale’ è quello di essere ‘ottenuto con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo, omogenei per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni’. Una vera e propria ‘salvaguardia’ dei prodotti di nicchia, insomma.

Ad illustrare lo stato dell’arte del settore in Campania a Fiera Agricola saranno: Nicoletta Murru, docente di Ispezione degli Alimenti del Dipartimento di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, che parlerà di: “Le deroghe igienico-sanitarie nelle Produzioni Agroalimentari Tradizionali: prospettiva di sviluppo per le piccole produzioni locali”. Danila Carlucci, coordinatore Area Veterinaria e direttore di Igiene Alimenti Origine Animale presso l’ASL di Benevento, che parlerà di: “Il miele tra le Produzioni Agroalimentari Tradizionali: esperienza del Miele di Sulla del Sannio”; A moderare Vincenzo D’Andrea, veterinario Dirigente IAOA dell’ASL Caserta, referente C.Ri.P.A.T. _Area P.A.T.. A D’Andrea il compito di presentare la funzione del C.Ri.P.A.T., (un centro di riferimento istituzionale, afferente all’Ente Regione Campania che vede sinergicamente impegnate figure professionali della Sanità Pubblica – Veterinaria e Medica – , Agricoltura, Università ed Istituto Zooprofilattico), ed accennare all’importanza dei PAT soprattutto nelle Aree Protette.

“L’attenzione verso le “piccole produzioni locali” sta permettendo la profonda conoscenza delle culture dei luoghi, delle tradizioni ma soprattutto dell’agrobiodiversità che caratterizza il nostro Paese. Queste piccole produzioni vengono riconosciute ufficialmente come “P.A.T.” (Produzioni Agroalimentari Tradizionali) ma è necessario conoscerle! L’esigenza di identificarle correttamente, di tracciarle per permettere che esse siano il vero Patrimonio dei nostri luoghi è un punto da cui non si può prescindere. Tantomeno dalla garanzia di sicurezza che dovrà essere resa a chi le apprezzerà. Questo sarà il fil rouge dell’incontro di Fiera Agricola 2019 sui “P.A.T. della Campania”. Ha dichiarato il referente C.Ri.P.A.T. _Area P.A.T. Vincenzo D’Andrea.