Professoressa uccisa a Capodrise, la Cassazione conferma i 30 anni di reclusione per lo spietato assassino

Capodrise (Caserta) – A tre anni da quell’efferato delitto la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di condanna a trent’anni di carcere per Tommaso Senzio, l’uomo che il 23 febbraio del 2015 uccise in maniera barbara (l’aggravante della crudeltà era stata già riconosciuta dalla sentenza di secondo grado) la professoressa 51enne Pasqualina Sica di Capodrise.

I giudici della Suprema Corte hanno respinto il ricorso presentato dalla difesa dell’assassino ed hanno confermato in toto la condanna per omicidio volontario pluriaggravato e premeditato. La donna, professoressa molto stimata in città ed ex assessore al Comune di Capodrise, venne uccisa dopo una serie di liti legate a problemi condominiali da Senzio, suo vicino di casa. La docente venne aggredita al termine di una lunga giornata di lavoro, appena rientrata dopo un Consiglio dei Docenti.

L’uomo la seguì ed iniziò a colpirla ripetutamente con un martello alla testa e alla schiena, fino alla sopraggiunta morte. L’assassino fu poi arrestato poco dopo.

La pena confermata dalla Cassazione ha lasciato soddisfatti i parenti della vittima e il legale della famiglia Sica, Giovanni Palmiero.

Loading...