Progetti condivisi tra la Diocesi e le scuole di Caserta. Il Vescovo Lagnese ha incontrato tutti i presidi


Caserta – Progetti condivisi tra la Diocesi di Caserta e le scuole per contrastare il disagio prodotto dalla pandemia e la crisi economica che riduce le possibilità per molti studenti, molti di più rispetto al passato. E’ stata una delle richieste più condivisa dai presidi delle scuole superiori della Diocesi di Caserta riuniti tutti insieme per la prima volta con il nuovo Vescovo di Caserta, monsignor Pietro Lagnese.

E’ la prima volta da due anni che tutti i dirigenti scolastici casertani si incontrano in presenza dopo la pandemia, ma la prima volta in assoluto che lo fanno per un seminario di ascolto con il vescovo, per capire come costruire una alleanza educativa capace di aiutare gli studenti e le famiglie a superare le conseguenze del covid e la crisi economica. Un modo anche per fare amicizia e rete tra tutti i presidi.

«Desideriamo ascoltarvi per poter essere d’aiuto – ha detto monsignor Lagnese ai Dirigenti scolastici – per costruire possibilità di collaborazione. Siamo rimasti fortemente colpiti dalla morte del giovane Gennaro Leone in estate. Questo evento luttuoso ci interpella tutti, perché a partire da questa morte violenta dobbiamo avviare una riflessione, a partire dalle scuole, per evitarne altre, per evitare una tragedia educativa, come dice Papa Francesco».

Nell’Aula Magna della Biblioteca diocesana di Caserta, insieme con il Vescovo sono intervenuti il responsabile dell’Ufficio per l’Educazione, la Scuola e l’Università don Valentino Picazio; e don Silvio Verdoliva. Tutti i dirigenti nei loro interventi si sono ritenuti particolarmente soddisfatti per l’iniziativa presa dal Vescovo, che tra l’altro ha dato loro la possibilità di incontrarsi in presenza dopo le restrizioni dovute alla pandemia.

Lo ha evidenziato la preside del Liceo Manzoni, Adele Vairo, che nel ringraziare monsignor Lagnese per l’iniziativa intrapresa, si augura che il presule possa «visitare» gli Istituti quanto prima.

Il preside Roberto Papa, del istituto professionale Mattei, ha chiesto alla Diocesi di aiutare le scuole ad affrontare il disagio e i problemi degli studenti, in forte aumento, dovuti alla pandemia e alla crisi economica.

Il Preside Antonio Varriale, della scuola Collecini, nell’evidenziare l’importanza della sinergia tra la Diocesi e le Istituzioni, ha ricordato, quando da studente universitario, la sua Facoltà di matematica, era ospitata proprio dalla Curia di Caserta e che sostenne l’esame di Laurea proprio nei locali della Biblioteca. Senza la Diocesi l’Università non sarebbe nata.

La preside Emilia Nocerino, dell’Istituto Terra di Lavoro, ha spiegato che per poter promuovere la persona e il cittadino, è da auspicarsi la formazione di un’alleanza educativa tra Chiesa, famiglia e scuola.

La preside Tania Sassi, nell’evidenziare l’opportunità dell’incontro con il Vescovo gli ha chiesto una benedizione speciale anche per i docenti e il personale della scuola, in prima linea contro il covid.

Rosa Suppa, dirigente dell’Istituto comprensivo di valle di maddaloni, ha chiesto di poter ospitare, come periferia difficile, il primo incontro nella scuola con il vescovo.

La preside del Liceo Classico Pietro Giannone di Caserta, uno dei più antichi d’Italia, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, come la preside dell’Itis Giordani Antonella Serpico.

Don Silvio Verdoliva, da circa dieci anni al coordinamento del Servizio per l’insegnamento della Religione, ha posto in risalto come questo odierno incontro sia l’inizio di una vera e propria collaborazione tra scuola e Chiesa.

Don Valentino Picazio, responsabile dell’Ufficio per l’Educazione la Scuola e l’Università e promotore del seminario, ha ricordato che per una chiesa in tempo di sinodo comunione, partecipazione e missione sono fondamentali per Chiesa e Scuola.

I seminari continueranno con il mondo dell’Università.