Progetto Apu Caserta, il Comune chiarisce alcuni punti particolarmente discussi

Caserta – Il Progetto APU (Attività Pubblica Utilità) lanciato dal Comune di Caserta coinvolge 50 persone, selezionate tra ex percettori di ammortizzatori sociali e/o ex percettori di sostegno al reddito, in attività che le tengono impegnate per 20 ore settimanali al fine di reinserirle nel mondo del lavoro. Sul bando però nei giorni scorsi ci sono state diverse polemiche, alle quali l’amministrazione comunale, tramite l’Ufficio Stampa, ha voluto replicare precisando alcuni punti.

Riportiamo brevemente il contenuto delle perplessità espresse in modo da rendere più chiaro il quadro della situazione: è stato ipotizzato che il Comune abbia volutamente pubblicato il bando in maniera poco trasparente e inoltre sono stati avanzati dubbi sul fatto che siano state accettate solo le domande presentate da 56 persone (solo sei quindi gli esclusi), a fronte di una schiera di persone interessate potenzialmente molto più ampia data la non certo idilliaca situazione relativa all’occupazione in provincia di Caserta.

Questo il contenuto del comunicato stampa diffuso dal Comune di Caserta: “In primo luogo, va rimarcato come il Progetto APU non sia rivolto genericamente alla categoria dei disoccupati e quindi ad una platea estremamente vasta, bensì a quelle persone che in passato hanno percepito degli ammortizzatori e che si sono trovate a non ricevere più tale sostegno nel periodo compreso tra il 2014 e il 2017.

Inoltre, per fare chiarezza sugli aspetti temporali del bando, va detto come il decreto della Regione Campania n.6 comprendente l’avviso con i relativi allegati sia stato pubblicato il 29 maggio 2017. Il 7 giugno la Giunta Comunale ha approvato una delibera che ha sancito l’adesione del Comune di Caserta a tale iniziativa e una settimana più tardi, il 14 giugno, è stato pubblicato sulla home page del sito internet ufficiale del Comune di Caserta e nelle sezioni “Albo Pretorio” e “Trasparenza” l’avviso recante i requisiti per la partecipazione al bando, ovvero residenza nella regione Campania, iscrizione al Centro per l’Impiego e l’aver percepito in passato degli ammortizzatori sociali. Nell’avviso è stato specificato chiaramente il termine del 26 giugno per la partecipazione al bando, presentando la domanda via PEC (Posta Elettronica Certificata), via raccomandata a/r o a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Caserta.

Per quanto riguarda il numero dei partecipanti, le domande totali sono state 79. Quelle non approvate sono risultate essere non idonee rispetto ai requisiti richiesti oppure carenti rispetto alla documentazione prevista. Le 50 persone selezionate sono state collocate in graduatoria esclusivamente in base all’ISEE.

Infine, per quel che concerne la pubblicità del bando, va precisato come, oltre ai canali tradizionali (home page del sito internet ufficiale del Comune di Caserta e sezioni “Albo Pretorio” e “Trasparenza”), la notizia è stata veicolata anche presso il mondo delle associazioni e dei sindacati e, più in generale, in tutti quegli ambienti particolarmente impegnati nel reinserimento lavorativo delle persone”.