Progetto Cuore: la Casa di Cura “San Michele” dona un defibrillatore alla Pro Loco di Cancello Scalo

Per la struttura sanitaria di Maddaloni questo presidio salvavita è fondamentale

La Pro Loco di Cancello Scalo, di San Felice a Cancello, Comune della Valle di Suessola in provincia di Caserta, è zona cardioprotetta. All’Ente del Terzo Settore è stato consegnano lunedì 27 giugno un DAE, Defibrillatore portatile semiautomatico, grazie alla generosità della Casa di Cura “San Michele” di Maddaloni, che ha sostenuto i costi del dispositivo salvavita, nell’ambito del Progetto Cuore.

«Il defibrillatore è un valido alleato in caso di arresto cardiaco, che è piuttosto frequente e molto pericoloso e che può essere affrontato immediatamente e con competenza anche grazie all’utilizzo di un importante presidio come il DAE. Si tratta, dunqne, di uno strumento prezioso anche in un luogo come un’associazione, in cui tendenzialmente non ci sono persone a rischio e non si svolge attività agonistica».

A spiegarne le ragioni è Crescenzo Barletta, presidente del CdA della “San Michele”, accompagnato da Lidia Barletta, componente del Cda e responsabile del Laboratorio di analisi, e dal direttore amministrativo Salvatore Rucco, da tempo impegnati nella prevenzione e nella sensibilizzazione sull’importanza della presenza del DAE, in generale, in tutte le zone frequentate, non solo in strada, in palestre e centri sportivi.

Un vero dono di cuore! “Alla Casa di Cura San Michele, riconoscenti e grati per la collaborazione e la donazione del Defibrillatore per la realizzazione del Progetto Cuore” recita, infatti, la targa consegnata alla struttura sanitaria maddalonese da Alfonso Nuzzo, che riassume: «È sicuramente opportuno lavorare sulla prevenzione ed è altrettanto importante avere un dispositivo come il DAE a portata di mano in modo che sia la possibilità immediata di far riprendere al cuore il normale ritmo sinusale».