Progetto Scuola Viva 2017/18 al Liceo Manzoni Caserta: PandaReporter 3.0 – One Planet Economy

Caserta – Nell’ambito del progetto Scuola Viva 2017-18, è iniziato il percorso dedicato a n. 18 studenti del Liceo “Manzoni” di Caserta – DS Prof.ssa Adele Vairo. Il primo incontro è stato caratterizzato da coinvolgimento e partecipazione degli studenti.  Attraverso il progetto PandaReporter 3.0 – One Planet Economy  gli esperti del Wwf Caserta forniranno agli studenti, attraverso la corretta informazione, supportata da fonti attendibili dal punto vista scientifico ed economico, gli elementi essenziali affinché essi possano raggiungere livelli di consapevolezza, tali da diventare protagonisti dell’impostazione di una nuova economia attraverso proposte, analisi, azioni e messa a sistema di quanto si sta già facendo per dare centralità al valore della natura e della biodiversità nell’attività economica. La corretta informazione quale miglior investimento per il futuro della Terra e del ns territorio:  Mettere a frutto la cultura della sostenibilità.

SCUOLA VIVA è il programma triennale, finanziato mediante risorse del Fondo Sociale Europeo, con cui la Regione Campania realizza una serie di interventi volti a potenziare l’offerta formativa del sistema scolastico regionale, con l’obiettivo di innalzare il livello della qualità della scuola campana e rafforzare la relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini.

Responsabile progetto ScuolaViva per il Liceo Manzoni: Prof.ssa Rosanna Brambini

Tutor: Prof.ssa Marilina Pugliese

WWF Team progetto Panda Reporter 3.0: Dott.Gianfrancesco Coppo, Dott. Alessandro Gatto, Dott.ssa Ilaria Lauria

Il progetto si svilupperà attraverso tre direttrici.

Pensare in maniera globale e agire in maniera locale. Saranno analizzati i principali contesti ambientali e sociali critici legati all’ambiente e al territorio: cambiamenti climatici, gestione dei rifiuti, crimini di natura, tutela dei mari, dei fiumi e dell’acqua.

Corretta informazione per un’azione equa e legittima. L’obiettivo del progetto è offrire agli studenti la possibilità, attraverso attività laboratoriali, di diventare PandaReporter. A tal fine saranno forniti gli elementi per:

  • Identificare le fonti credibili e accreditate;
  • Comprendere il fenomeno delle “notizie false”(fake news): chi le produce e perché, quali iniziative sono nate per arginarle e come difendersi nella navigazione quotidiana nel web e sui social.

Psicologia e crisi ambientale. Individuando le reali motivazioni che si celano dietro al nostro comportamento possiamo adoperarci per cambiarlo. Occorre arrivare a svelare l’immagine che l’uomo ha di se stesso e della natura perché per superare la crisi ecologica è necessario elaborare una nuova interpretazione della relazione tra essere umano e ambiente naturale. Il contributo psicologico intende definirsi quale posizione integrata all’approccio ecologico, sociale, economico e politico.

Gli esperti Wwf illustreranno le modalità con le quali si sono generate le suddette problematiche e le strategie, già applicate in altri contesti europei ed internazionali, per uscirne. Particolare spazio sarà dato all’informazione (la fonte di informazione deve essere “credibile e affidabile”), alla prevenzione e agli effetti psicosociali delle emergenze ambientali. Tali aspetti, riteniamo siano fondamentali per evitare il fenomeno della sottovalutazione dei problemi ambientali importanti e la sovrastima di quelli  di minore entità. Verranno analizzate le conseguenze psicologiche e comportamentali dei disastri ambientali in relazione al contesto: punti di forza e di debolezza. Gestione dei rischi e dei stati di stress. Attività di gruppo: team building. Workshop generativi. SWOT analysis. Focus group. Timeline. Coaching di gruppo. Le uscite sul territorio, anche urbano, la visita alle Oasi  e/o aree protette, si affiancheranno alle tecnologie digitali che saranno utilizzate nel percorso didattico-educativo. Le escursioni saranno orientate ai contesti ove natura ed impresa si coniugano nel reciproco rispetto e in aree quali scrigno di biodiversità e valorizzazione del paesaggio.

Saranno realizzati ed utilizzati slide kit (ppt), filmati. Durante lo svolgimento degli incontri, saranno distribuiti dossier e dispense su supporto informatico (paper-free). Gli studenti creeranno, con il sostegno dei ns esperti una o più pagine social su cui riporteranno il “diario di bordo” con l’aggiornamento in continuo delle esperienze progettuali. Verrà somministrato un questionario appositamente costruito, per valutare i bisogni e le aspettative dei partecipanti, al fine di adattare il progetto alle richieste di quest’ultimi, includendo la “percezione” all’ambiente.