Pronta la Ztl anche a Corso Giannone. I commercianti protestano ma il Comune di Caserta ha già deciso

Il Comune di Caserta ha già deciso: presto entrerà in vigore la Ztl anche a Corso Giannone.
La segnaletica è già stata installata, per l’entrata in funzione manca soltanto il provvedimento ufficiale del dirigente competente.

I veicoli non autorizzati non potranno transitare su Corso Giannone dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle 9:00 e poi di nuovo dalle 12:00 alle 14:00, invece la domenica ed i festivi il blocco sarà vigente dalle 10:00 alle 14:00.
La limitazione entrerà in vigore a gennaio e riguarderà un solo senso di marcia, ovvero la direzione da Aldifreda a Piazza Vanvitelli.

L’obiettivo del provvedimento è abbassare i livelli di inquinamento, in particolare di Pm10, tenendo sotto controllo gli sforamenti registrati dalla vicina centralina dell’Arpac.
I più colpiti saranno i genitori che accompagnano i figli nelle scuole di sul corso ma è facile prevedere che ci saranno forti ripercussioni sul resto del traffico cittadino e disagi in particolare nei primi tempi.

Non è mancata la protesta da parte degli esercenti di corso Giannone, in particolare da parte dei proprietari dei bar, che temono un drastico calo del flusso di clientela in particolare in quelli che oggi sono gli orari di punta.
A questo proposito il Sindaco Carlo Marino ha ricevuto una delegazione di Confesercenti.

Queste le dichiarazioni del Sindaco di Caserta: “La Ztl in corso Giannone, peraltro limitata solo ad un senso di marcia, ovvero alla direttrice Aldifreda-piazza Vanvitelli, e a fasce orarie piuttosto contenute, non sarà attivata prima del mese di gennaio. Inoltre, intendiamo realizzare un percorso comune con le associazioni di categoria, a partire dalla Confesercenti, per raggiungere l’obiettivo di ridurre il traffico veicolare e l’inquinamento di questa arteria, senza arrecare danni a nessuno”

“Senza dubbio” ha aggiunto Carlo Marino “dei provvedimenti su via Giannone sono necessari, ce li impone la legge, dal momento che la centralina Arpac ha già rilevato decine di sforamenti dei limiti di polveri sottili nell’atmosfera. Pertanto, onde evitare decisioni drastiche derivanti dagli obblighi di legge, bisogna correre ai ripari e disciplinare il traffico in questa strada. È chiaro che siamo disposti a discutere con le associazioni di categoria, aprendo a possibili contributi in termini di idee e di proposte. Tuttavia, una decisione in tal senso va presa: non possiamo più andare avanti con dei rinvii, nell’interesse della salute dei cittadini, a partire dai bambini e dai giovani che frequentano le diverse scuole della zona”.

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