Tutto pronto per il Palio dei Normanni del Castrum Sancti Angeli de Ravecanina

Appuntamento imperdibile a Sant’Angelo d’Alife dal 15 al 18 agosto. Il Palio dei Normanni del Castrum Sancti Angeli de Ravecanina è una Rievocazione Medievale, nata per ricordare la nascita ed il declino della Contea di Rupecanina, avvenuta nel 1106, in seguito alla conquista del sud Italia da parte dei normanni Drengot, provenienti dalla regione francese di Quarrel. Il primo Conte fu Riccardo e in tale occasione, il popolo della terra di Sant’Angelo Raviscanina, festeggerà quel momento d’indipendenza dalla Contea di Alife, con feste e disfide popolari. I tre antichi “Repartimenti” definiti anche Terzieri, costituiscono le tre Contrade della Terra e sono: Paparini, Chiaje e Raviscanino, cui fanno capo i quattro Rioni di Sant’Angelo: Concha, Cupa, Rave e Valle, che si sfideranno in gare di abilità e giochi di forza e si contenderanno il Pallio con le effigi dipinte di San Michele Arcangelo.

Le gare di abilità militari tra le contrade, dette anche: “disfide”, sono a “singolar tenzone”, con lo scopo di scegliere a chi affidare le nuove milizie e le relative guarnigioni militari del nuovo padrone Riccardo Drengot.

I giochi popolari, invece, sono gare di abilità tra i villani, e molte volte una parodia di quelli militari. Tutti i giochi, siano essi miliziani o popolari, costituiscono l’anima del “Palio”, storicamente conosciuto come: “Palio de lì Normanni”. I giochi miliziani emulano la costituzione delle nuove guarnigioni di Rupecanina, che furono evidentemente cedute dal Conte di Alife Rainulfo a suo fratello Riccardo, scelte in base alle abilità e le prodezze dei soldati normanni.

L’episodio che riguarda la nascita della Contea e la sua nomina avvenuta con la “Consegna delle chiavi” è la Rievocazione Storica che viene svolta il primo giorno.

I tormentati e articolati periodi bellici, sono alternati a brevi stasi, nei quali sono evidenti anche eventi ludici legati al divertimento di corte, ma la prova di fedeltà del popolo santangiolese verso la dinastia normanna, fu molto forte, e tale, che le truppe guelfe di Papa Gregorio IX, guidate dal Cardinale Pelagio, al momento della conquista del castello, vennero scacciate da tutta la popolazione che insorse nel 1229 per difendere la fortezza imperiale e ghibellina del castello di Rupecanina. Anche in questa occasione il popolo santangiolese impavido e bellicoso fece grande festa, onorando le insegne imperiali di Federico II. A tal proposito, nel secondo giorno del Palio è ricordato quest’episodio con una s+econda Rievocazione.

L’ultimo episodio che riguarda la vita del castello, fu l’attacco del famigerato brigante Riccardo de Cornello avvenuto nel 1305, contro il quale la sparuta minoranza della guarnigione di soldati e arcieri che presidiavano la torre, cercarono invano di attuare un piano di difesa della rocca, evidentemente perché le orde soldatesche erano provviste di armi da sparo che si rivelarono determinanti negli assedi militari, e il castello purtroppo inadatto alle nuove tecnologie belliche.

Perciò l’assedio, la spoliazione del castello e i successivi terremoti determinarono l’inesorabile declino del borgo di Rupecanina.

La Pro Loco Archangelus è impegnata da dodici anni nello svolgimento della rievocazione storica degli eventi del castello di Rupecanina e sulla promozione culturale di Sant’Angelo d’Alife. Sono circa dieci anni che il successo del Palio de li Normanni è diventato noto a tutti, e la condivisione sociale che ruota attorno alla manifestazione è molto sentita. Aderiscono all’evento numerosi gruppi storici, esperti di storia locale e figuranti di ogni luogo. Il Palio è diventato ormai attrattore principale di creatività e di idee sempre più innovative e intelligenti.

Per questa occasione il Presidente Giovanni Ferrazzano ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile l’evento e tutte le menti geniali che si sono prodigate nell’apportare gratuitamente il proprio contributo.

È questo il motivo per il quale la Pro Loco Archangelus, continua a lavorare sul territorio. Ricordiamo il working progress dell’allestimento delle sale del Castello di Rupecanina, il connubio con l’altro evento di ambito Regionale della “Michaelica” e le prossime iniziative culturali future in essere.

 

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