Prorogate le scadenze delle Revisioni auto e delle patenti di guida grazie al decreto Cura Italia

Con l’entrata in vigore del Decreto Cura Italia del 16 marzo il Governo ha deciso di venire in contro alle esigenze degli automobilisti e dei motociclisti in considerazione dello stato di emergenza nazionale a causa del Coronavirus.

Chi ha la revisione periodica in scadenza in questo periodo potrà portare l’auto in un centro specializzato entro 90 giorni oltre la scadenza ordinaria grazie all’apposita proroga prevista dal decreto, motivata dall’impossibilità di recarsi nelle officine a causa delle misure di contenimento alla diffusione del virus.

Dunque, in caso di controllo, le Forze dell’Ordine potranno vedere in tempo reale la data di scadenza della revisione e, se questa corrisponde alle settimane di quarantena forzata, lasciare andare il veicolo ed il conducente senza elevare alcuna sanzione.

La misura è valida per tutti i tipi di veicoli, ovvero automobili, motocicli e rimorchi. Tutti i veicoli che avrebbero dovuto fare la revisione entro il 31 luglio 2020 sono autorizzati a circolare fino al al 31 ottobre 2020.

Con lo stesso provvedimento il governo ha deciso di prorogare automaticamente al 31 agosto la validità delle patenti scadute o che scadranno successivamente all’entrata in vigore del decreto. Tale misura è finalizzata ad evitare assembramenti negli uffici aperti al pubblico, nei quali è difficile rispettare le distanze di sicurezza.

Infatti, sebbene il rinnovo ed il conseguimento delle patenti rientri nelle motivazioni plausibili per l’autocertificazione, non è sempre possibile garantire il rispetto della distanza interpersonale minima negli uffici pubblici come quelli della Motorizzazione Civile.

Per lo stesso motivo sono sospesi gli esami pratici, ma non quelli teorici per il conseguimento delle patenti di guida. Viene prorogata anche la scadenza del foglio rosa: i documenti che avrebbero perso validità tra il 1 febbraio ed il 30 aprile 2020 saranno validi fino al 30 giugno 2020 senza il bisogno di presentare alcuna ulteriore richiesta.

Nessuna proroga, invece, per i pagamenti della tassa di possesso, il vecchio “bollo”. Nonostante la chiusura delle Delegazioni Aci e delle agenzie di pratiche auto, è sempre possibile effettuare i pagamenti grazie ai servizi on line e nelle tabaccherie.

Ricordiamo che le officine di meccanici, elettrauti e gommisti, sono escluse dall’obbligo di chiusura che vige fino al 3 aprile per la maggior parte delle attività commerciali. Ciò perché i servizi da esse erogati sono considerati di prima necessità.

Tuttavia le stesse officine sono autorizzate soltanto ad “interventi di urgenza” non meglio specificati. Ciò, insieme all’evidente calo del traffico, ha convinto la maggior parte dei titolari delle officine di autoriparazione a tenere le saracinesche abbassate fino a nuovo ordine del Governo.