Protocollo d’intesa tra INAIL E OPRA Campania per la sicurezza dei lavoratori del settore artigianato

Più sicurezza e salute per i lavoratori del settore dell’artigianato in Regione Campania. È quanto si sono impegnati a garantire, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, il direttore regionale dell’Inail della Campania, Daniele Leone ed i coordinatori di OPRA, Organismo paritetico regionale dell’artigianato Campania, Luca Pietroluongo e Annalisa Servo.

In coerenza con il quadro normativo di riferimento e per il perseguimento degli obiettivi di #prevenzione nei luoghi di lavoro, il protocollo d’intesa sancisce, nell’ottica della collaborazione tra gli Enti, le Istituzioni e le Parti sociali, una serie di importanti sinergie tra INAIL e OPRA per fornire risposte integrate e di qualità ai bisogni di salute e sicurezza dei lavoratori del Settore Artigianato.

Tra gli ambiti di collaborazione previsti, l’accordo prevede di sviluppare e promuovere iniziative finalizzate a migliorare la conoscenza dei rischi nello svolgimento delle attività lavorative con particolare riguardo alle micro, piccole e medie imprese del Settore Artigianato. Inoltre, in base all’accordo, i vertici di Inail e Opra si sono impegnati a definire piani operativi e realizzare azioni e prodotti informativi da diffondere anche con l’organizzazione di Workshop e seminari tematici, a sviluppare e sperimentare buone pratiche con riferimento alle attività lavorative del settore ed infine, ad accrescere la diffusione di strumenti operativi standardizzati per la riduzione dei livelli di rischio dei lavoratori, nonché la diffusione di buone prassi paritetiche settoriali o territoriali e di esperienze prevenzionali attuate all’interno degli Organismi paritetici, monitorando anche le azioni ed i risultati raggiunti.

“Questo protocollo d’intesa che segue una buona prassi già avviata in altre regioni italiane- hanno dichiarato i coordinatori Opra Campania- consente all’Opra di assumere un ruolo sempre più centrale nella tutela della sicurezza così come previsto dal nuovo modello di prevenzione, ma soprattutto permette anche alla Campania di perseguire con maggiore tenacia ed impegno la tutela prioritaria della salute dei lavoratori”.