Prova di forza Casertana: De Rose affonda il Rende a domicilio, ora i playoff sono più vicini

Foto: Lapresse, Gerardo Cafaro

La Casertana raccoglie l’invito del presidente D’Agostino e ottiene tre punti che la avvicinano sensibilmente ai playoff. Il numero uno rossoblu in questi giorni aveva comunicato di aver pronto un premio in caso di qualificazione alla post season e gli uomini di D’Angelo hanno risposto nel migliore dei modi, battendo in trasferta il Rende e conquistando così il quinto successo esterno stagionale. Una prova di forza da parte dei falchetti, che giocano meglio dell’avversario e, una volta trovato il vantaggio, non rischiano praticamente nulla. La Casertana riesce così a scavalcare la Virtus Francavilla (che ha pareggiato 2-2 con il Matera) e ad affacciarsi nella zona nobile della classifica in attesa di conoscere il risultato della Sicula Leonzio, impegnata in serata contro il Cosenza. Sarà una lotta che durerà fino all’ultimo minuto di campionato, ma i rossoblu hanno dimostrato anche oggi di volersi giocare tutte le carte a disposizione per raggiungere un obiettivo a dir poco insperato dopo la prima parte di stagione.

LA GARA

Quartultima gara di campionato fondamentale per i rossoblu in casa del Rende. La Casertana, che nelle ultime tre gare ha battuto il Lecce capolista in casa prima di collezionare due pareggi contro Paganese e Sicula Leonzio, affronta la squadra rivelazione del campionato, guidata da mister Bruno Trocini. I calabresi neopromossi sono sesti in classifica nonostante abbiano abbassato significativamente la propria media punti nel girone di ritorno: nell’ultimo turno, dopo tre ko di fila, i biancorossi hanno ottenuto però una grande vittoria sul campo del Matera.

Per l’importante sfida del “Lorenzon” entrambe le squadre scendono in campo con un 3-5-2. Nei padroni di casa l’attaccante ex Casertana Ricciardo lascia spazio a Vivacqua, che fa coppia con l’argentino Actis Goretta.

Il tecnico dei falchetti D’Angelo recupera e schiera dall’inizio il portiere Forte, fino a gennaio grande protagonista proprio a Rende, e Alfageme: entrambi erano squalificati nell’ultimo turno. Confermato, complice l’indisponibilità di Carriero, il 19enne Santoro in mezzo al campo al fianco di De Rose e Romano, con D’Anna e Meola sulle fasce. Trio difensivo composto da Polak, Lorenzini e Pinna.

PRIMO TEMPO

Partita equilibrata e “maschia” sin dai minuti iniziali. Il primo squillo della gara è della Casertana ed arriva al 5’, quando De Rose premia con un preciso lancio in profondità l’affondo sulla sinistra di Meola: il calciatore napoletano involato verso la porta calcia a rete ma trova la deviazione in corner del portiere De Brasi. Immediata la risposta dei calabresi con un potente tiro rasoterra di Godano da distanza ravvicinata al quale si oppone con i piedi Forte. Le due formazioni giocano molto bene tecnicamente, sbagliano pochissimo e tengono alti i ritmi i gioco dando vita a continui capovolgimenti di fronte: al 9’ è ancora Meola a calciare alto di destro dopo un’incursione in area, poi arrivano due rapide azioni, una per parte, potenzialmente pericolose ma che non vengono concretizzate.

Dopo l‘inizio sprint le due formazioni tirano leggermente il fiato. A spezzare la quiete è un guizzo di Turchetta, che al 25’ rientra sul destro (con un movimento ormai classico per lui) e appena entrato in area prova il tiro sul secondo palo: la conclusione del 27 viene deviata di mano da un difensore, ma l’arbitro Zufferli, vicinissimo al pallone, lascia correre. Nella seconda parte del primo tempo i ritmi calano sensibilmente ma è sempre la Casertana a farsi preferire, sfiorando nuovamente il vantaggio al 36’: De Rose, oggi decisamente ispirato, disegna una parabola perfetta dalla trequarti per l’inserimento in area di D’Anna, ma l’esterno rossoblu manca l’impatto con il pallone. Cinque minuti dopo nuovo pericolo per il Rende, con Turchetta che entra in area in slalom dalla sinistra e mette in mezzo un cross rasoterra dal fondo che viene respinto dal portiere De Brasi. Niente da fare, i tentativi dei falchetti risultano vani e si va al riposo a reti inviolate.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio nella ripresa. Il Rende in apertura mostra maggior intraprendenza, mentre la Casertana tenta di sfondare sulle fasce affidando spesso il pallone a Turchetta. Pur giocando fuori casa, sono i rossoblu ad avere maggiore necessità di vincere. Il primo cambio è della Casertana ed arriva al 61’: entra in campo Rainone per il centrocampista Romano, con Pinna che avanza andando a fare il quinto  a sinistra nella linea mediana. Poco dopo D’Angelo toglie dal campo uno spento Alfageme ed inserisce Padovan.

Un cambio azzeccato perché l’attaccante scuola Juve si rivela decisivo nell’episodio che al 67’ porta al vantaggio della Casertana. Il cross profondo di Turchetta dalla destra viene spizzato di testa proprio da Padovan ed arriva dalle parti di De Rose, lasciato colpevolmente solo in area dai difensori biancorossi: il centrocampista, cosentino doc, stoppa il pallone di petto ed infila di sinistro alle spalle di De Brasi, facendo scoppiare di gioia i circa cento tifosi rossoblu giunti al “Lorenzon”. Una rete che conferma l’ottima prova dell’ex Matera, senza dubbio il migliore in campo.

Rende annichilito dal gol subito e Casertana che quindi prova a spingere sull’acceleratore senza trovare però lo spunto vincente. Trocini  a un quarto d’ora dalla fine prova a dare una scossa ai suoi con un semi-inedito “cambio quadruplo” (le sostituzioni consentite in C sono 5) che trasforma completamente il fronte offensivo biancorosso: fuori Vivacqua, Actis Goretta, Franco e Godano e dentro Laaribi, Ferreira, Ricciardo e Viteritti.

Il Rende ci prova con la forza della disperazione ma non crea pericoli ad una Casertana che si difende con il pallone tra i piedi e riesce a respingere gli sporadici attacchi dei calabresi. All’86’ una punizione velenosa di Pinna taglia tutta l’area piccola senza che nessuno riesca a trovare la deviazione vincente: brividi per il portiere del Rende De Brasi. Falchetti che chiudono la gara in attacco e al 91’ sfiorano il raddoppio con Padovan che riceve l’assist di uno scatenato Turchetta e conclude in girata non trovando però lo specchio della porta. Non accade più nulla nei quattro minuti di recupero concessi da Zufferli e la Casertana riesce così ad ottenere una vittoria preziosissima per la classifica e per il morale dei rossoblu.

Restano ora da disputare le ultime tre “finali” contro Juve Stabia, Bisceglie e Matera.