Covid-19, l’ASL di Caserta declassa in zona rossa 27 comuni della Provincia

La notizia non ha ancora i crismi dell’ufficialità ma su WhatsApp oggi pomeriggio è diventato virale un documento dell’Asl di Caserta, firmato dal direttore Generale Ferdinando Russo, in cui è riportata la lista dei 27 comuni della Provincia di Caserta che l’ente classifica come zona rossa.

Il documento riporta la data di oggi, martedì 2 marzo, ed è una nota non vincolante indirizzata ai responsabili dei distretti sanitari territoriali che a loro volta dovrebbero trasmettere ai sindaci dei singoli comuni il suggerimento del dirigente provinciale della Asl di attivare ulteriori provvedimenti.

La decisione finale di dichiarare la zona rossa o di emanare nuove ordinanze, viene dunque lasciata ai sindaci dei singoli comuni citati.

Per questo nel testo non è specificata la data in cui dovrebbe scattare la zona rossa che secondo alcune voci dovrebbe essere lunedì 8 marzo, se non sabato 6 marzo.

Naturalmente la zona rossa prevede “Chiusura degli esercizi non essenziali o la riduzione oraria, sospensione attività scolastica in presenza”. La decisione è stata presa sulla base del monitoraggio dell’andamento dell’epidemia nella settimana da lunedì 22 a domenica 28 febbraio 2021.

I comuni in procinto di passare in zona rossa sono:

Arienzo, Calvi Risorta, Casaluce, Casapulla, Castel Morrone, Cervino, Conca della Campania, Grazzanise, Letino, Macerata Campania, Maddaloni, Marzano Appio, Mignano Montelungo, Parete, Pietramelara, Roccamonfina, Roccaromana, San Cipriano d’Aversa, San Felice a Cancello, San Marco Evangelista, San Prisco, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria La Fossa, Succivo, Valle di Maddaloni, Villa Literno.

Confermata la zona arancione per i soli comuni di Francolise e Lusciano.