Quanti sguinzagliatoi ci sono a Caserta? In mancanza d’altro le villette diventano i nuovi sgambatoi

Quello degli sgambatoi dove poter far scorrazzare in libertà i propri cani è un tema annoso a Caserta, se ne parla da molto tempo, perchè di aree pubbliche in città non ce ne sono molte, anzi forse 1, se contiamo la piccola area di sgambamento a via Gemito all’interno della villetta.

Ed anche lo sgambatoio di via Gemito è a periodi alterni oggetto di lamentele da parte della cittadinanza per le condizioni del terreno, delle recinzioni, per la presenza di fogliame in eccesso ecc…

Quali sono le altre aree urbane dedicate ai cani? Nell’ultimo decennio, e meno male, sono cresciute quelle a pagamento, gli asili come si chiamano adesso, o meglio i dog park. Ma ribadiamo, non sono ad accesso libero e dunque il cittadino comune cosa fa, approfitta degli spazi verdi a disposizione e “confonde” le villette comunali o qualunque altro spazio pubblico con cancello con un’area di libertà dove far correre e divertire il proprio cane.

Oltre alle numerose segnalazioni anche sui social network, come per esempio quelle pervenute sovente sul gruppo di cittadinanza attiva Ciò che vedo in città, lo denuncia per esempio anche il consigliere comunale di opposizione Maurizio Del Rosso che punta il dito proprio sulla corretta fruizione, da parte dei cittadini, dei beni comuni e nello specifico delle villette comunali o degli spazi aperti al pubblico.

Molti frequentatori abituali delle villette chiuderebbero addirittura i cancelli per consentire una maggiore sicurezza e libertà di movimento agli animali e di fatto impedendo alle persone, famiglie e bambini un libero ingresso.

“E’ evidente ormai – fa sapere Del Rosso – la necessità di favorire la creazione di ulteriori aree di sgambamento per cani in tutte le zone della città, questo innanzitutto per l’evidente utilità che ne deriva, ma anche per reprimere se non eliminare del tutto l’utilizzo distorto delle villette comunali ed impedirne l’arbitraria chiusura dei cancelli.

Infatti, spesso gli utenti, per evitare l’uscita dalla villetta dei propri cani, tendono a chiudere i cancelli per non meno di 30 minuti, impedendo così l’accesso a persone e soprattutto ai bambini, oltre che rendere poi inaccessibile la villetta a causa delle deiezioni presenti, quando queste non sono raccolte“.

Il consigliere ha quindi inviato al Comando di Polizia Municipale una richiesta – espressa anche al Sindaco – di un intervento tempestivo, di una maggiore vigilanza di tutte le villette comunali ed in particolare di quelle site in Piazza Cavour, via Bruno Buozzi e Parco degli Aranci nella fattispecie del Playground di quartiere.