Quaresima 2026, Capua e Caserta insieme per Gaza: rito delle Ceneri in Cattedrale e colletta straordinaria

Quaresima 2026, Capua e Caserta insieme per Gaza: rito delle Ceneri in Cattedrale e colletta straordinaria
Il tragico scenario di Gaza (Photo by AFP)
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Mercoledì 18 febbraio la celebrazione unitaria con l’Arcivescovo Lagnese

Il 22 marzo colletta PRO-GAZA in tutte le parrocchie delle due Diocesi

CASERTA – Le Diocesi di Capua e Caserta aprono la Quaresima 2026 con un gesto unitario che tiene insieme liturgia e responsabilità verso uno dei fronti più fragili dello scenario internazionale: Gaza.

Domani, mercoledì 18 febbraio, alle ore 11:00, nella Cattedrale di Caserta, l’Arcivescovo Pietro Lagnese presiederà la solenne Celebrazione Eucaristica di inizio della Quaresima con il Rito dell’imposizione delle Ceneri, alla presenza congiunta di sacerdoti e diaconi delle due Diocesi.

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La scelta di convocare il clero di Capua e Caserta attorno allo stesso altare segna, anche sul piano simbolico, un passo ulteriore nel cammino condiviso delle due Chiese, oggi unite nella guida pastorale dello stesso Vescovo.

Al centro del percorso quaresimale 2026 è stata posta una iniziativa specifica: la “Quaresima di Carità” a sostegno della Parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

L’annuncio è accompagnato da un videomessaggio di Padre Gabriel Romanelli, parroco della comunità latina di Gaza, che si è rivolto direttamente ai fedeli casertani e capuani per ringraziare della vicinanza e raccontare la situazione drammatica vissuta dalla popolazione locale.

Nel suo intervento, il sacerdote ha indicato tre linee essenziali di impegno: la preghiera per la pace, la diffusione di una cultura di pace giusta e il sostegno materiale.

La “Quaresima di Carità” non resterà sul piano delle intenzioni. Oltre alla preghiera che accompagnerà le celebrazioni in tutte le parrocchie del territorio, è stato fissato un appuntamento concreto di solidarietà: domenica 22 marzo, V Domenica di Quaresima, in tutte le chiese delle Diocesi di Capua e Caserta si terrà una colletta speciale PRO-GAZA.

I fondi raccolti saranno inviati tramite il Patriarcato Latino di Gerusalemme per sostenere gli interventi di prima necessità, la cura dei malati e la ricostruzione degli spazi educativi della parrocchia, in un contesto in cui la tenuta delle strutture comunitarie ed educative è decisiva per il futuro dei più piccoli.

Nel comunicato diffuso dalla Diocesi, l’Arcivescovo Pietro Lagnese sottolinea il valore ecclesiale e civile di questo avvio di Quaresima: «Uno dei tempi liturgici più importanti della vita della Chiesa inizierà dunque con una celebrazione comunitaria delle due Chiese sorelle».

Verrà richiamato il legame tra il gesto penitenziale delle ceneri e la necessità di tradurlo in scelte concrete di prossimità verso chi vive situazioni di sofferenza estrema. L’attenzione a Gaza, in questo quadro, diventa per le comunità di Caserta e provincia un banco di prova della capacità di coniugare fede, coscienza e responsabilità internazionale.

I fedeli delle due Diocesi sono invitati a prendere parte alla celebrazione di domani, 18 febbraio, in Cattedrale a Caserta, per condividere l’inizio del cammino quaresimale comune e prepararsi alla successiva tappa del 22 marzo, quando la colletta straordinaria PRO-GAZA renderà visibile, anche sul piano economico, il ponte di solidarietà che da Caserta e Capua si vuole costruire verso la comunità cristiana e la popolazione di Gaza.

Un percorso che, nelle intenzioni dell’Arcivescovo e del clero delle due Diocesi, punta a fare della Quaresima 2026 non solo un tempo di rinnovamento personale, ma anche un esercizio concreto di responsabilità verso una delle periferie più ferite del Mediterraneo.