Quattro artisti straordinari incantano il pubblico con il Concerto a Lume di Candela alla Torre di Casertavecchia

Concerto a Lume di Candela alla Torre di Casertavecchia
Alessandro Crescenzo e Roberta Andreozzi. Credit Photo Giuseppe Sorbo

Roberta Andreozzi, Paola Lavini, Aurelio Fierro jr e Alessandro Crescenzo al pianoforte in un concerto emozionante

Certamente poliedrica e versatile, con una voce plastica ed accattivante, Roberta Andreozzi, napoletana ma nota ed apprezzata a livello nazionale, ieri sera ha fortemente trascinato ed emozionato il pubblico presente nel Teatro della Torre di Casertavecchia con un indimenticabile Concerto a Lume di Candela. L’evento è stato organizzato dalla Genovese Management e con la direzione artistica di Donato Tartaglione.

Una miriade di luci accese intorno al palco allestito in modo quasi evanescente hanno reso l’evento unico e suggestivo allo stesso tempo, complice una serata mite e dolcissima, anche dal punto di vista atmosferico.

La serata è stata aperta dall’artista emergente Emmanuel Ventriglia, che ha proposto la sua ultima composizione intitolata “Flowers” ed altri due brani eseguiti in modo impeccabile con la chitarra acustica.

Roberta Andreozzi, insieme a Paola Lavini, Aurelio Fierro Jr. ed il pianista Alessandro Crescenzo, ha proposto un repertorio incentrato sulle colonne sonore cinematografiche, un excursus partito dalle pellicole più famose come “Donnie Darko”, “Moulin Rouge”, “Colazione da Tiffany”, “Il Gladiatore”, “Chi ha incastrato Roger Rabbit”, per arrivare a canzoni cariche di emozioni tratte dai film di Walt Disney (“Mary Poppins”, “The beauty and the beast”), con un omaggio sentitissimo a Ennio Morricone (bellissima versione di “C’era una volta il west”) ed a Pino Daniele (“Napul è”).

Roberta Andreozzi. Credit Photo Giuseppe Sorbo
Roberta Andreozzi. Credit Photo Giuseppe Sorbo

Il duetto di Roberta Andreozzi con Aurelio Fierro jr. in “Shallow” ha davvero toccato le corde più profonde dell’intimo sentire, dal film “A star is born” ai cuori degli spettatori il passo è stato breve: non un suono, un accordo od un arpeggio pianistico sono sfuggiti all’attenzione.

Con notevole professionalità ed una musicalità rilevante, sia negli accompagnamenti che negli arrangiamenti, il pianista Alessandro Crescenzo ha esaltato le voci senza mai coprirle, un tappeto omogeneo, ma al tempo stesso ritmico e cantabile, ha sotteso melodie ed armonie straordinarie, semplici ma corpose insieme.

Nei brani blues (dal film “Il colore viola”) e “Giorgia” di Ray Charles sia Roberta Andreozzi che Alessandro Crescenzo si sono lasciati andare ad improvvisazioni e ricerca del suono più bello e dell’acuto più vibrante, genere, come dichiarato dalla stessa artista, prediletto. Indubbiamente la sua è una vocalità “scura”, calda, appassionata e gestita al meglio nei colori tonali e nelle sfumature sonore. Incredibile la versione “acoustic piano” e voce di “Flashdance”, un inno al movimento con poche note e nessun effetto amplificato o mixato!

Il concerto di ieri sera ha affiatato quattro artisti noti sia nel mondo della musica che dello spettacolo in generale: Paola Lavini è stata Maria Callas nella fiction televisiva di qualche tempo fa, mentre Roberta Andreozzi ha partecipato a musical, lavori televisivi, spettacoli teatrali; Alessandro Crescenzo ha lavorato in RAI ed Aurelio Fierro jr. continua l’eredità musicale del nonno, dopo aver partecipato a “The Voice” nel 2018 ed essere cresciuto a “pane e musica”. Bellissima la sua interpretazione di un brano di Michael Bolton e “Caruso” di Lucio Dalla.

Concerto a Lume di Candela Casertavecchia
Le foto presenti in questo articolo sono del fotografo Giuseppe Sorbo

Un piccolo imprevisto tecnico (l’assenza di corrente per qualche minuto) non ha per nulla condizionato l’esibizione degli artisiti: Roberta Andreozzi, dimostrando la sua grande professionalità, ha continuato la sua performance, invitando addirittura il pubblico ad unirsi a lei!