Quest’anno, a causa della pandemia, saltano i concerti di Capodanno in piazza

Quest'anno, a causa della pandemia, saltano i concerti di Capodanno in piazza

La Campania attualmente è zona rossa, ma anche se nelle prossime settimane dovesse esserci un allentamento delle misure restrittive ed un cambio colore Regione, pare ormai certo che non ci saranno concerti di Capodanno in piazza per evitare occasioni di assembramento e lo stesso sarà nel resto del nostro Bel Paese.

Si sono dovuti adeguare a ciò anche i due colossi televisivi Rai e Mediaset, che da qualche anno a questa parte si scontrano a colpi di share con la diretta dei loro Capodanni in piazza.

Teatro dello show di fine anno quest’anno sarà per Canale 5 il Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese (con alla guida ancora una volta la brava Federica Panicucci) e per Rai 1 le acciaierie di Terni.

Quest’ultima appare una scelta meno semplice ma forse più vincente, in quanto lo spettacolo verrà trasmesso in un luogo simbolo di lavoro (in un anno deleterio da questo punto di vista) e sarà anche occasione di ribalta per la regione Umbria, in quanto le esibizioni non avverranno tutte all’interno di Acciai Speciali Terni ma anche in altre zone della città (molto probabilmente in palazzi storici illuminati da videoproiezioni).

Attualmente ancora non sono stati resi noti i nomi dei cast artistici quindi il pubblico ancora non può scegliere, secondo i propri gusti personali, cosa guardare per distrarsi qualche ora e terminare così un anno da dimenticare.

Capodanno in piazza per chi l’ha vissuto è condivisione, è calore che si crea tra la gente anche se piove o vi sono zero gradi, è cantare e ballare spensierati magari davanti a un  proprio beniamino ma è anche un grosso introito economico per operatori dello spettacolo, strutture ricettive, bar, ristoranti etc. e senza ipocrisia alcuna ci si chiede se a livello politico si sia fatto abbastanza per evitare tutto ciò.