Quinta giornata, il Rugby Clan SMCV cede il passo all’Amatori, beffati per una meta negli ultimi cinque minuti

Il Clan a denti stretti combatte fino alla fine, dopo aver accarezzato il sogno della vittoria, è costretto a cedere il passo all’Amatori a pochissimi minuti dalla fine, pagando a caro prezzo forse l’unica distrazione di tutta all’avvincente partita terminata con due mete da parte di entrambe le coalizioni, ma i calci piazzati concessi per delle punizioni dal direttore di gara Giuseppe Russo, hanno consegnato la palma della vittoria proprio ai napoletani.

 

Si è chiusa così la quinta giornata del Campionato di Rugby serie C. Quello di domenica 24 novembre è stato un Clan da urlo, sul campo di casa, nel confronto con l’Amatori, presso lo stadio del Rugby “F. Casino di Santa Maria C.V., un Clan beffato però negli ultimi cinque minuti, per una meta degli avversari segnata dopo un calcio di punizione.

Il risultato 13 a 18 per i napoletani lascia l’amaro in bocca alla squadra di Gino Licciardi e ai tifosi che fino all’ultimo secondo hanno sperato in un recupero in extremis. Un punteggio che sta davvero stretto al Rugby Clan, poiché dopo aver dominato tutta la partita, la prima squadra si è visto sfumare la vittoria tanto desiderata e tenuta in pugno per tutti i due tempi. Una distrazione, una incomprensione sulla linea di difesa ha permesso all’Amatori di portarsi in vantaggio quasi sul fischio di fine gara.

 

Il Clan era riuscito a tener testa agli avversari nelle mischie e sulle fasce, mandando letteralmente in fibrillazione l’Amatori che non riusciva a sfondare. Una partita molto faticosa, non solo per la difficoltà del rettangolo da gioco quasi impraticabile, ma anche per il gioco duro dei napoletani soprattutto nel secondo tempo, quando più che assistere ad una partita di rugby sembrava di guardare un incontro di karate.

Le difficoltà per il Clan sono state rappresentate non tanto nel trovarsi difronte una squadra matura, ma nell’avere una panchina risicata che non ha potuto garantire più ossigeno ai giocatori in campo o permettere qualche sostituzione per alcuni atleti che si sono infortunati ma che hanno continuato a restare in campo. Una domenica dolorosa anche per la under 18 in trasferta sul sintetico dello stadio comunale di Boscotrecase contro il Torre.

 

Il punteggio di 46 a 0 per i torresi la dice lunga sui cambiamenti da mettere in campo e sulla concentrazione di una 18 del Clan che non ha rispettato affatto l’impegno preso durante gli allenamenti di preparazione durante la settimana. Una squadra che oscilla tra gioie e dolori, forse perché ancora troppo giovane ed inesperta.

Mentre sui campi federali di domenica, sotto la pioggia si disputavano i vari campionati, sabato invece è stato dedicato al rugby giovanile. Il il Clan ha ospitato le under 14 di Torre del Grego e di Pompei per un raggruppamento regionale. Sui campi napoletani invece sono finite le altre squadre dall’under 8 alla 12 degli allenatori Alessio Villano e Fabio Leonelli, che hanno riscosso discreto successo.