Differenziata a Caserta: ecco i moduli per richiedere la compostiera, il ritiro dei pannolini e gli oli vegetali esausti

Compostiera ecologica
Compostiera ecologica

Sono on line i moduli per la richiesta dei servizi integrativi: ritiro pannolini/pannoloni e olii esausti, richiesta compostiera.

Il Comune di Caserta ha aggiornato la piattaforma della Raccolta differenziata gestita dalla Ecocar, relativa al servizio del ritiro dei pannolini e pannoloni e ai servizi integrati aggiuntivi.

Per il servizio ritiro pannolini e pannoloni si può compilare QUESTO MODULO ed inviarlo via e-mail all’indirizzo ecocar.caserta@gmail.com, oppure è necessario registrarsi e prenotare tramite telefono o mail al numero verde 800135221, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 16.45, oppure chiamando al numero fisso 0823422643 o in alternativa scrivendo all’indirizzo email ecocar.caserta@gmail.com

Per quanto riguarda il ritiro degli Olii esausti, stessa procedura, prenotare attraverso la compilazione di QUESTO MODULO

Gli Oli esausti sono olii residui sia di origine industriale che domestica come l’olio del motore o i residui di olio dopo aver fritto in cucina, che – modificando la loro struttura ossidandosi ed assorbendo le sostanze inquinanti prodotte dalla carbonizzazione dei residui alimentari – perdono per sempre la loro biodegrabilità ed organicità.

Per questo motivo, smaltirli nella maniera errata potrebbe inquinare l’ambiente più di quanto si possa pensare, apportando danni che invece si eviterebbero seguendo un procedimento di smaltimento corretto.

Per la domanda di una Compostiera è sufficiente altresì compilare QUESTO MODULO dichiarando che il beneficiario della richiesta è il proprietario/conduttore di un immobile che ha un giardino/orto di almeno 50mq distante non più di mt. 100 dall’abitazione di residenza, che la compostiera verrà utilizzata in modo corretto, e che sarà monitorata dall’apposito Servizio Ispettivo dell’Ente.

Un materiale si definisce compostabile se può essere un tipo di materiale degradabile mediante l’azione di organismi, e quindi biologicamente, producendo diossido di carbonio, acqua, composti inorganici e biomassa (compost) in un periodo di tempo controllato e rispettando determinate condizioni.

Negli ultimi anni sempre più persone hanno deciso di posizionare sul proprio balcone o nel proprio giardino una compostiera. Come suggerisce il nome stesso, la compostiera non è altro che un grosso contenitore in cui avviene il processo di formazione del compost. Può avere varie dimensioni ed essere composta di vari materiali (tra cui legno, plastica e metallo), anche e soprattutto a seconda del luogo in cui vuoi posizionarla.

L’importante è che sia umida e ben areata, sia nella parte superiore che in quella inferiore, per consentire il passaggio dell’ossigeno e quindi la vita e l’attività dei batteri che vi agiscono. Per fare questo, i rifiuti umidi vanno mescolati spesso e alternati a elementi come paglia e foglie secche per garantire la porosità del materiale. Sebbene ne possa avere la forma, quindi, non è soltanto un bidone dell’umido, bensì uno spazio in cui i rifiuti vengono trattati naturalmente e spontaneamente secondo i loro processi naturali, diventando fertilizzante e sali minerali.

I vantaggi di usare una compostiera sono diversi. Innanzitutto, in termini economici. Raccogliere i rifiuti umidi in casa, infatti consente di ottenere sgravi sulla TARSU o sulla tariffa dei rifiuti e quindi risparmiare sulle bollette. Inoltre, si producono meno rifiuti da portare in discarica, riducendo l’ impatto ambientale.