Raccolta differenziata di rifiuti elettrici ed elettronici: Caserta in vetta alla classifica dei “virtuosi”

Raccolta differenziata di rifiuti elettrici ed elettronici: Caserta in vetta alla classifica dei

In Campania sono state 66 le tonnellate di RAEE (raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici) trattate dal consorzio Ecolamp nel 2020, con Napoli e Caserta in vetta alle classifiche dei “virtuosi.

In particolare, Napoli, prima tra le province del Sud Italia, ha raccolto 30 tonnellate di lampadine, mantenendo la prima posizione tra le province napoletane, seguita da Caserta (17) e Salerno (14). A chiudere la classifica Benevento con 3 tonnellate e Avellino con 2 tonnellate di lampadine esauste raccolte.

Numeri in leggera flessione durante i mesi di emergenza Covid, ma con una rapida risalita già a partire dall’estate.

I dati arrivano dalla stessa Ecolamp che, in tutta Italia lo scorso anno, ha raccolto ben 3.446 tonnellate di RAEE  di cui il 47% sono sorgenti luminose esauste (R5) mentre il 53% appartiene alla categoria dei piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (R4), con un tasso di recupero tra materia ed energia che supera il 95%.

Sebbene l’emergenza Coronavirus abbia portato a un rallentamento della raccolta differenziata, anche nel periodo del primo lockdown totale Ecolamp ha continuato a garantire i propri servizi senza interruzioni.

Dopo l’entrata in vigore delle misure di contenimento, prima in alcune zone e successivamente su tutto il territorio nazionale, si è assistito a una flessione della raccolta che in alcuni casi ha sfiorato l’80% rispetto al 2019. Tuttavia, già dal mese di maggio è intervenuta una forte ripresa grazie alla riapertura della maggior parte delle attività e dei centri di raccolta.

«La flessione della raccolta Ecolamp registrata nei primi mesi dell’anno a causa della pandemia non ha influito significativamente sulla raccolta complessiva – ha dichiarato Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp La forte ripresa registrata già prima dell’estate, infatti, ha consentito ad Ecolamp di chiudere il 2020 in linea con i numeri dello scorso anno.

Per il 2021 ci aspettiamo che le restrizioni per il contenimento della pandemia non influiscano eccessivamente sulla raccolta differenziata dei RAEE, alimentata anche dal costante incremento delle vendite di prodotti elettrici ed elettronici.

Auspichiamo inoltre che, la crescente sensibilità verso le buone pratiche a tutela dell’ambiente e a sostegno di un’economia più circolare e sostenibile, portino ad un aumento del numero di chi smaltisce correttamente questi rifiuti».