Radici Urbane. Festa del cibo e dell’arte di strada nel cuore della città, a l’Urban Park di Caserta

Un momento di Radici Fest nel 2018 a Casertavecchia

“Radici Urbane” sarà la festa del cibo e dell’arte di strada della città di Caserta. Dal 30 giugno al 3 luglio la kermesse di street food e circo di strada illuminerà l’Urban Park di Caserta, l’unione delle due piazze Villa Giaquinto e Park San Carlo, sovrastante l’omonimo parcheggio, partner dell’evento.

Nel 2015 sembrava semplicemente una festa improvvisata e senza futuro, invece oggi si torna a parlare del Radici Fest, festival di artisti di strada nato a Casertavecchia. Questa volta, forte dell’esperienza del CeGusto, festival fratello, il busker fest ritorna in una versione nuova e più attuale.

È un festival aperto a tutti, completamente gratuito, senza palchi e senza barriere, organizzato con il desiderio di soddisfare per quattro giorni i bisogni di grandi e piccini attraverso il teatro di strada, la musica, l’intrattenimento, l’artigianato, l’associazionismo e l’immancabile street food con i birrifici e le aziende vinicole rigorosamente del territorio.

Tra le varie realtà presenti dei truck food, veri e propri ristoranti su ruote, in questa edizione ci saranno due casertani: Habibi Street Food Inspiration con i suoi gustosissimi Burritos e altre pietanze di ispirazione etnic, e Apron Kitchen & Soul, con lo chef casertano Carmine Cotronese. Il festival nasce dalla voglia di rispolverare antiche forme di socialità e aggregazione, perché la verità è che “Senza le Radici non si vola!“, dicono gli organizzatori Tommaso Zottolo e Armando Rispoli.

«Saranno quattro giorni di pura magia e arte di strada, perché questa è la linfa che nutre le nostre Radici. Decine di artisti, giocolieri, mangiafuoco, musicisti di fama nazionale invaderanno letteralmente l’Urban Park di Caserta».
L’evento comincerà il 30 giugno con una giornata di solidarietà, dedicata a un tema di grande sensibilità come le malattie pediatriche. Grazie all’amicizia e la collaborazione con Rodolfo Matto, responsabile del Distretto di Caserta per l’ Associazione Teniamoci per Mano Onlus, l’Urban Park si riempirà di nasi rossi. Decine di clown saranno coinvolti, con l’intento divulgare l’arte della clownterapia.

«Ognuno può sostenere questa bellissima causa – afferma Melina Cortese, tutor dell’associazione – acquistando il proprio naso rosso presso il nostro stand nei quattro giorni del festival».

Tutto il ricavato della vendita dei nasi rossi sarà devoluto a progetti di Clownterapia. Saranno con loro anche i volontari del progetto AutArt per sensibilizzare il pubblico sul tema dell’autismo e dare ancora più spessore a questa giornata che proseguirà con tantissime realtà coinvolte come la Barca Di Teseo e terminerà con il concerto delle «7 Stelle di Nanto», anime tribute band.

Nei giorni a seguire il pubblico troverà laboratori, come quello di pattinaggio promosso da Caserta Roller Training, e tantissimi artisti di strada. I busker Mariano Fiore, Rodolfo Caggiano, Fabrizio Shaolin, Giovanna D’Amico, Ralph Pollastro, Giovanni Nulleamai, Antonio La Fata e gli attori del Teatro dell’Orco La Mansarda si alterneranno con musicisti come i Malevera, Aurelio Vernile Turiddu, Sonido Andino, HH project, Antonio Lipardo e Delio tra le postazioni allestite dall’organizzazione.

Immancabile il Teatro dei Burattini con la compagnia Non Solo Sipario & Eucaliptus e la regia di Fausto Bellone. Altro protagonista del Radici Urbane sarà il BogySide di Gino Borzacchiello. artista e collezionista d’arte casertano. Un corner musicale interamente dedicato alla cultura del vinile e del collezionismo sarà il giusto sottofondo di tutta la kermesse.

I giorni 1, 2 e 3 luglio termineranno con tre live sotto le stelle di band dalle sonorità world music: i Radio Tahuania, i Taraf de Funicular e l’Orchestra Topica. Le tre band campane trasporteranno il pubblico in un vero e proprio viaggio musicale. Per maggiori informazioni e programma completo si può consultare il sito www.cegusto.info curato dalla agenzia OPS.