Randonnée Reale Borbonica, evento ciclo-turistico itinerante tra cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche

Randonnée Reale Borbonica

Sarà presentata alla stampa lunedì 12 settembre, alle 11, nella Sala degli Incontri d’Arte della Reggia di Caserta, la V Randonnée Reale Borbonica, evento ciclo-turistico itinerante tra cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche. Un percorso per tutti i sensi alla scoperta delle bellezze del territorio.

All’incontro interverranno:
Felice Casucci, assessore regionale al Turismo e alla Semplificazione Amministrativa
Tiziana Maffei, direttore generale della Reggia di Caserta
Gerardina Martino, assessore allo Sport del Comune di Caserta
Caterina Coletta, vicesindaco del comune di Castel di Sasso
Giuseppe Gallina, vicepresidente Audax Randonneur Italia, delegato Randonnée asd Cambia.

La conferenza stampa potrà essere seguita anche in diretta streaming sulla pagina Facebook Randonnèe Reale Borbonica

La Randonnée Reale Borbonica è un appuntamento di rilievo nazionale che vede ciclisti provenienti da molte regioni d’Italia e che interessa diversi siti e borghi del territorio casertano. L’iniziativa cicloturistica, organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica Cambia, è un percorso in cui si raccontano la storia e la bellezza dei siti in modo del tutto originale.

“Queste esperienze – sottolineano gli organizzatori – sono rese possibili, come è noto, solo con la bici e in particolare dal modello del ciclismo slow della randonnée, che attiva uno spazio-tempo peculiare di presenza ciclistica e di dialogo tra gli attori. Non interessa la performance del partecipante, ma l’esperienza per tutti i sensi che regalano il percorso, l’itinerario, il viaggio. Grazie alla Direzione della Reggia di Caserta si terrà la presentazione nel Complesso vanvitelliano di un ciclo-itinerario di mobilità dolce, unico, che porterà a pedalare il 18 settembre da Castel di Sasso attraverso il Belvedere di San Leucio, il Parco Reale della Reggia di Caserta e l’Acquedotto Carolino fino alle Sorgenti del Fizzo, luogo di nascita dell’Acquedotto. Un’occasione per lanciare un messaggio di sostenibilità, sport, salute, enogastronomia e di valorizzazione e conoscenza dei luoghi attraversati”.