Rassegna letteraria “Sulle Orme del Cantor d’Enea”, presentazione del libro di Luigi Iovinella a Palazzo Ducale

Palazzo Ducale Sanchez de Luna Sant'Arpino
Palazzo Ducale Sanchez de Luna - Sant'Arpino
SANCARLO50-700
SANCARLO50-700
previous arrow
next arrow

Sant’Arpino, domenica 25 febbraio ’24 – Ore 10.30″. L2=Noi. Racconti in versi non convenzionali”

Domenica 25 febbraio’24, alle ore 10.30, nella suggestiva cornice del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” di Sant’Arpino, si terrà la presentazione del libro “L2=Noi. Racconti in versi non convenzionali” (edizioni S4M) del giovane santarpinese Luigi Iovinella.

L’iniziativa si inserisce all’interno della XIV edizione della rassegna letteraria “Sulle Orme del Cantor d’Enea”, ideata e promossa dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Sant’Arpino. Come da tradizione, la rassegna fa confluire nel centro atellano alcuni fra i più interessanti autori del panorama letterario nazionale e campano.

lapagliara
sancarlolab-336-280
previous arrow
next arrow

Domenica, dunque, è la volta di “L2=Noi. Racconti in versi non convenzionali” che è un’opera che va oltre la tradizionale definizione di poesia e che in maniera originale e innovativa affronta il tema universale dell’amore in tutte le sue forme.

Il programma dell’evento, coordinato dal giornalista Elpidio Iorio, prevede i saluti del presidente della Pro Loco Aldo Pezzella, del sindaco di Sant’Arpino Ernesto Di Mattia, e dell’assessore alla Cultura Giovanni Maisto.

Successivamente si confronteranno con l’autore: Marco Palladino, scrittore; Desideria Nasti, docente; Giuseppe Bagno, docente e scrittore. Letture e intermezzi musicali a cura degli Allievi dell’I.C. “Rocco – cav. Cinquegrana”, guidato dalla dirigente scolastico Maria Debora Belardo.

IL LIBRO

L2=NOI. RACCONTI IN VERSI NON CONVENZIONALI DI LUIGI IOVINELLA. (EDIZIONI S4M)

“L2=Noi è la sintesi di quello che accade intorno alle nostre vite e dentro di esse. Sono racconti in versi non convenzionali, senza metriche assurde e attenzione alla rima perfetta, perché la perfezione non la si può trovare nel mondo terreno e le imperfezioni sono il nostro marchio di unicità. È un viaggio che ha un comune denominatore, ovvero il sentimento più alto, “l’amore”.

Nel leggere le pagine lo si incontra sempre, in mille forme diverse: l’amore per la giustizia, l’amore puro, l’amore verso Dio, l’amore per la propria vita, l’amore per la propria famiglia, l’amore per l’arte, l’amore che trova espressione nella sofferenza, l’amore terreno, l’amore che vince sulla dittatura, l’amore per la propria terra natia… Amore. Una parola che muove il mondo, le nostre azioni, la nostra vita; più di ogni altra cosa, più del denaro, siamo animali desiderosi d’amore”.