Come realizzare una pizza perfetta in casa 

Come realizzare una pizza perfetta in casa 

Con le varie restrizioni alle quali siamo sottoposti, non è sempre possibile acquistare una buona pizza calda direttamente dal ristorante. Se non potete proprio aspettare e volete cimentarvi in un’opera che sia pari a quella della migliore pizzeria in circolazione, date un’occhiata ai nostri suggerimenti per realizzarne una con i fiocchi!

Gli ingredienti giusti

Come ben sapete, il segreto per una pizza a regola d’arte sta tutto nella cottura: perché questa avvenga nella maniera corretta ci sono diverse accortezze da avere, la prima delle quali sta tutta nella scelta degli ingredienti.

Il pomodoro è ciò che dà il giusto sapore al condimento: molto meglio optare per i pelati San Marzano, da condire con un po’ di olio e origano e lasciare a macerare dalla sera prima, per aumentare la loro bontà.

La mozzarella può essere scelta tra quella normale o quella di bufala: la prima è preferibile tagliarla a julienne, in modo che il condimento occupi in maniera uguale tutta quanta la superficie della pizza. Quella di bufala, invece, deve essere messa a metà cottura oppure quando questa avviene in un forno a legna, per evitare che si indurisca.

Se volete utilizzare delle verdure, ponetele sempre alla fine, in quanto durante la cottura possono perdere la loro acqua, contribuendo così a modificare la croccantezza della pizza. I salumi, infine, dovrebbero essere messi prima della mozzarella e nascosti al suo interno, perché in questo modo non si seccano in maniera eccessiva.

La scelta del forno

La cottura, come dicevamo, è l’elemento chiave che riesce a rendere la pizza morbida ma anche croccante al punto giusto. Per fare in modo che questo accada, è opportuno quindi stendere bene l’impasto, ovvero cercare di fargli inglobare tanta aria e poi lasciare che lieviti ancora per circa mezz’ora, con i condimenti ben disposti, a eccezione della mozzarella.

Come assicurarsi che la cottura sia perfetta? Se avete preso da poco una cucina nuova e non conoscete bene il forno, le prime volte potrebbe essere difficile compiere l’impresa, ma una volta capito il suo funzionamento sarà tutto un gioco da ragazzi.

A parte questo, è opportuno optare per la temperatura giusta: si aggira tra i 330 e i 380°, per quanto riguarda il forno a gas o quello elettrico, mentre quello a legna, se avete la fortuna di averne uno, richiede tra i 380 e i 450°.

Le temperature così alte, come potete ben capire le possono raggiungere solo i forni professionali; quelli classici a gas, infatti, arrivano al massimo a 250°, anche se molti hanno la funzione ventilata, che permette di diffondere bene il calore.

Fare la pizza a casa

Il primo elemento da valutare nella cucina di casa sarà proprio questo: se il forno infatti non è ventilato, il nostro consiglio è quello di cuocere la pizza nella parte più bassa per almeno cinque minuti. Successivamente potete aggiungere la mozzarella e posizionarla a metà forno, per completare la cottura.

Se invece il vostro è ventilato, basterà metterla nella parte centrale, visto che il tempo di cottura sarà più breve e il calore ben distribuito. Un altro trucco che potete utilizzare per ottenere la cottura perfetta è quello di acquistare una pietra refrattaria (guardate i suggerimenti su come trovare la migliore su questo sito web).

Se siete amanti della pizza alta e fragrante, il suggerimento è quello di cuocerla nella teglia: anche in questo caso sarà opportuno porla per i primi minuti nella parte bassa del forno. Sarà importante anche la tipologia di teglia che sceglierete: il materiale dovrà necessariamente scaldarsi molto velocemente per assicurare una cottura ad hoc.

Un’accortezza da avere è anche quella di bucherellare la superficie della pizza con una forchetta, per evitare la formazione di bolle, che andranno a bruciare la parte a loro collegata dell’impasto.

Quando si apre lo sportello del forno, tra l’altro, il calore tende a disperdersi: per ovviare a questo problema, l’unica soluzione, come dicevamo, è l’uso di una pietra refrattaria. In questo modo, infatti, la temperatura interna, quella a contatto con la pizza in cottura, resterà costante. 

Ma quando è il momento di infornare? Quando il forno raggiunge la temperatura fissa massima, ovvero dopo 15 minuti dall’accensione. Non volete spendere ulteriore denaro e volete che la teglia basti a se stessa? 

Potete allora provare a cuocere la pizza con una terrina, riempita con acqua calda, da porre accanto all’impasto: in questo modo l’umidità verrà mantenuta costante nel forno e anche nella pizza.